LA RISSA ALL’AEREOPORTO – Lite per la fila, due pugni e rischia la vita. Ad aggredirlo un buttafuori di San Giuseppe Vesuviano

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – E’ ricoverato all’ospedale, in gravissime condizioni e in pericolo di vita, per essere stato colpito al volto da due violenti pugni al culmine di una lite all’interno dell’aeroporto di Forli’. Si tratta di Paolo Petrozzi, 39 anni, residente ad Ancona. A colpirlo un buttafuori di 38 anni, Gennaro Iennaco, residente Castiglione di Cervia (Ravenna) e originario di S.Giuseppe Vesuviano.

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EMERGENZA ALIMENTI – Mega sequestro di carne e pesce in un ristorante cinese. I carabinieri hanno trovato alimenti in cattivo stato di conservazione

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Oltre 350 chili di alimenti tra carne, pesce, vegetali e altri prodotti in cattivo stato di conservazione ed insudiciati sono stati sequestrati dai carabinieri all’interno di un ristorante cinese che è stato chiuso, per sue pessime condizioni igienico sanitarie, a San Giuseppe Vesuviano, nel Napoletano.

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SPORT E VOLONTARIATO – A San Giuseppe Vesuviano, si corre contro al droga, dalla parte degli ultimi

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Domenica 7 Marzo alle ore 09,00 in Piazza Garibaldi, l’Associazione di volontariato Solidarietà ONLUS, attiva nella sua opera di recupero dei tossicodipendenti dal 1995 per iniziativa del suo fondatore Umberto Postiglione, inaugura la 9ª maratonina della solidarietà – memorial “Biagio Bifulco”: più sport meno droga, dedicata ad uno dei primi giovani accolti dall’Associazione, venuto a mancare il 24.12.2003. Continua a leggere

AL RISTORANTE CINESE – Fu tetaro di una fuoriosa rissa tra connazionali, il Questore di Napoli ritira la licenza al ristorante cinese

SAN GIUSEPPE VESUVIANO  – Fu il teatro di una bviolenta rissa tra cinesi: il questore chiude il ristorante cinese. Gli agenti del commissariato di polizia di San Giuseppe Vesuviano  hanno notificato al titolare di un ristorante cinese di via Pianillo, l’ordinanza di sospensione della licenza per la durata di 15 giorni, emessa dal questore di Napoli.  La misura trae origine da un episodio che si verificò lo scorso 19 dicembre, quando all’interno del locale entrarono alcuni uomini di nazionalità cinese che improvvisamente si avventarono, con calci e pugni, su alcuni connazionali.  La lite proseguì anche in strada e nella concitazione venne ferito gravemente Z.Z., di 25 anni, soltanto perché aveva preso le difese di uno dei connazionali. Le indagini degli agenti del commissariato di polizia di San Giuseppe Vesuviano, all’indomani del ferimento, hanno consentito di accertare le responsabilità dell’autore, identificato dalla polizia e denunciato in stato di irreperibilità per tentato omicidio e porto abusivo di coltello e le dinamiche che determimnarono il raid punitivo.  

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POLITICI CONTRO – Per Carnevale, il timore di Francesco Emilio Borrelli per l’aumento di baby gang in città. “Si organizzano soprattutto per Carnevale”

Un allarme per le possibili ‘imprese’ di baby gang a Napoli in occasione del Carnevale viene lanciato dai Vedi della Campania. “Siamo molto preoccupati – dice il commissario regionale Francesco Emilio Borrelli, ex assessore provinciale alla Protezione civile – Abbiamo segnalato in queste ore alle forze dell’ordine che si stanno organizzando gruppi agguerritissimi e scatenati di baby gang a Napoli, provenienti in particolar modo dalla Sanità, dal Pallonetto di Santa Lucia, Secondigliano, San Giovanni, Forcella e Quartieri Spagnoli, che con uova, spray, pomodori e arance congelate stanno preparando per domani una giornata tremenda di ‘azioni’ urbane”.

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LA MAFIA CINESE – E’ Stato arrestato Feng Lin, l’uomo accusato della strage a Villa Paradiso

SAN GIUSEPPE VESUVIANO – E’ finita la corsa. E con essa, la scia di sangue che presumibilmente si portava dietro, dopo la strage  a San Giuseppe Vesuviano. Feng Lin è accusato infatti della strage nel ristorante Villa Paradiso di San Giuseppe Vesuviano. E’ stato arrestato. Era il 22 maggio del 2006 e allora aveva 24 anni. Secondo gli investigatori, fece parte del commando che ammazzo quattro cittadini cinesi, tre dei quali imprenditori, tutti, secondo le indagini, appartenenti ad una gang rivale.

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SVILUPPO VESUVIANO – Come “sopravvivere alla crisi” nella Zona Rossa del Vesuvio. Parte il Laboratorio di studi organizzato da Assoimpero

L’associazione Assoimpero in collaborazione con l’associazione “OMPS”( osservatorio permanente per la sicurezza) danno il via alla campagna di sensibilizzazione per il riscatto economico, culturale e per la sicurezza della zona rossa.

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