LUTTO CITTADINO – Stamattina i funerali di Enzo Liguori: lutto cittadino in due comuni. Chi sa parli! Intanto i carabinieri indagano sulla vita di Luigi Formicola, il vero obiettivo dell’agguarto di camorra

Si svolgeranno stamattina, alle ore 11.00, nella chiesa di San Giacomo Apostolo a Pollena Trocchia  i funerali di Vincenzo Liguori, il meccanico 57enne vittima innocente a San Giorgio a Cremano di un agguato e papa’ di Mary, collaboratrice de ‘Il Mattino’ di Napoli che ha scoperto la sua morte proprio mentre stava seguendo per lavoro la vicenda di cronaca.

Alla cerimonia funebre sara’ presente il sindaco di San Giorgio a Cremano, Domenico Giorgiano, con rappresentanti dell’amministrazione e gonfalone del Comune. Il primo cittadino ha firmato poco fa l’ordinanza che prevede lutto cittadino: per l’intera giornata saranno esposte le bandiere italiana ed europea a mezz’asta sugli uffici pubblici e saranno vietate manifestazioni cittadine.    E sempre stamattina alle ore 10.00 nella chiesa di Santa Maria del Carmine in via Togliatti a San Giorgio a Cremano si svolgeranno i funerali di Luigi Formicola, 56enne, la vera vittima  dell’agguato. E proprio sul ruolo di Formicola, che si stanno muovendo le indagini dei carabinieri. L’uomo infatti ha un precedente per estorsione e sembrerebbe fuori dalla logica dell’affiliazione ad un clan, anche se molto vicino a diversi sodalizi criminali. Perché hanno sparato a Formicola? Sul movente dell’omicidio si indaga anche per risalire agli assassini di Enzo Luguori, persona onesta e perbene, morta esclusivamente perché dentro la sua bottega a lavorare. Non si sbottonano gli inquirenti sull’eventualità di aprire un fascicolo di indagini sul fatto che solo a cento metri dal luogo del duplice omicidio si trovasse un telecamera per la vide sorveglianza, che manco a dirlo non funzionava. Dopo i soliti passaggi di consegna (scaricabarile) tra amministrazione comunale di San Giorgio a Cremano e amministrazione provinciale, è tutto ancora avvolto dal mistero. In città (a San Giorgio a Cremano) intanto si tenta di ricostruire, le ultime ore del vero bersaglio dei killer di camorra. Di Enzo Liguori, la vittima non si dice niente. Era un lavoratore, un marito e un padre esemplare. Un uomo che viveva per la sua famiglia. A Pollena Trocchia, dove Enzo risiedeva con la famiglia è stato disposto il lutto cittadino. Anche a San Giorgio a Cremano. E in settimana ci sarà l’ennesimo tavolo di sicurezza pubblica. Come qualche anno fa. Dopo il tavolo e i proclami, misero le telecamere. E dopo ancora. Non sono mai andate in servizio. Succederà ancora. Chi sa, chi ha visto, chi ha sentito, anche in forma anonima può recarsi dai carabinieri. Non ridarà la vita a nessuno, ma almeno servirà a dare un po’ di giustizia ad un papà esemplare morto solo perché stava lavorando.

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