UN NATALE SPECIALE – A Sant’Anastasia va di scena il Natale del Bicentenario, esorcizzando il periodo nero dei rifiuti

SANT’ANASTASIA –  «C’è ancora spazio per la nascita o la rinascita di una collettività con tutte le brutture e i valori negativi di cui il nostro tempo è intriso»? Con questo interrogativo e spunto di riflessione si chiude il 6 gennaio “il Natale del Bicentenario” attraverso la rappresentazione scenica del presepe vivente lungo un percorso che inizia alle ore 18 in piazza Marconi, fino a raggiungere, intorno alle 20, la gradinata della Chiesa Madre di Santa Maria La Nova. Qui il visitatore sarà riportato alla simbologia del reale  – rifiuti, scene dal vesuviano in lotta per il diritto all’ambiente sostenibile, fiamme, violenza e camorra in un’emergenza senza fine  –  attraverso la proiezione di immagini tratte dal documentario  “Terra Mia” dei giornalisti Davide Gambardella e Salvatore Possumato. Promossa dall’amministrazione in occasione dei festeggiamenti per i 200 anni di Sant’Anastasia Comune autonomo, la manifestazione si avvale dell’organizzazione delle associazioni locali: Trade Action, San Ciro onlus e la Compagnia Teatrale “I Giocondi”. «Attraversando il centro cittadino – Via Marconi, via Umberto I e Via Roma – si potranno visitare alcune postazioni di figuranti che, all’interno di cortili e portoni, ripropongono con movimenti sincronici le varie scene della Natività del poverello di Assisi» spiega Luigi De Simone, direttore artistico dell’Evento e ideatore-regista del presepe vivente che da 30 anni si rappresenta nel Borgo di Sant’Antonio nella notte di Natale. Magi e pastori saranno posizionati nel cortile della farmacia (Corso Umberto I); altre scene della rappresentazione su via Roma, utilizzando le corti diantichi palazzi. Sul finale c’è l’arrivo di Giuseppe e Maria che si ricongiungeranno con altri gruppi di figuranti sul sagrato della Chiesa. Sarà posizionato uno schermo all’esterno del luogo sacro per consentire al pubblico di assistere al momento liturgico della Santa Messa. Chiuse al traffico le vie

Umberto I – incrocio con via Mario De Rosa – , via Roma e piazza IV Novembre nelle ore di svolgimento dell’Evento. La messinscena prevede brani di musica natalizia diffusi, fin dal mattino, nel centro cittadino. I passanti si preparano così all’evento biblico che avrà come contrappunto, di sera, la visione  di immagini choc sul fronte dei rifiuti di Terzigno.  «Un contrasto di immagini per indurre alla riflessione sul nostro presente -dichiara il sindaco Carmine Esposito- Un modo per ricordarsi che a ciascuno di noi tocca fare la propria parte per correggere la bruttura del

nostro tempo».  La Befana arriverà infine quando la manifestazione si sposta in piazza

Cattaneo: caramelle, giochi e musica per i bambini. I fuochi pirotecnici chiuderanno le festività.

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