EMERGENZA RIFIUTI – Napoli, a terra 1400 tonnellate spazzatura. In provincia esercito in azione; scongiurare rischio roghi

NAPOLI –  Sono circa 1400 le tonnellate di spazzatura ancora accumulate lungo le strade di Napoli mentre i militari sono entrati in azione nell’area flegrea, nelle prossimita’ del lago Lucrino e nel comune di Quarto. A Napoli e’ stato possibile ridurre il quantitativo di ”arretrato” grazie al fatto che dopo le 18 di ieri gli autocompattatori hanno potuto sversare circa 350 tonnellate nello Stir di Caivano e 400 in quello di Santa Maria Capua Vetere.

Da Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, fanno notare che, nel mese di dicembre, grazie alla disponibilita’ della Provincia di Caserta, negli impianti di Terra di Lavoro

sono state smaltite oltre 7000 tonnellate di spazzatura. E per la citta’ di Napoli e’ stato un aiuto notevole. Oggi, a quanto si apprende, la raccolta sta procedendo a ritmi

sostenuti perche’ l’Asia ha i mezzi liberi. Nei giorni scorsi e’ accaduto che gli autocompattatori erano fermi perche’ in attesa di scaricare. A Napoli, a terra, al momento, vi e’ il quantitativo pari alla produzione di un sol giorno che potrebbe essere azzerato completamente, avendo dove sversare, in 2-3 giorni. Intanto, l’Esercito va avanti operando soprattutto in alcune

aree della provincia dove la situazione e’ a maggiore rischio. Intanto, il giorno di San Silvestro si dovra’ lavorare per scongiurare il rischio dei roghi della spazzatura. A tal proposito questa mattina, in prefettura c’e’ stato un vertice con il prefetto De Martino, il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, i vertici dell’Asia e dell’Asn Napoli 1

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