STORIE DI PALLONE – “I due scugnizzi: Palummella e Maradona”, la storia del capo degli ultras e quella del Pibe de oro

Dalla curva dela San Paolo agli scaffali delle librerie, dopo essere passato per giornali e televisioni. All’ inizio era ”Palummella lo scugnizzo” ma poi nel volume scritto da Eugenio Chartier c’ era troppo Maradona ed allora e’ diventato ”I due scugnizzi Palombella e Maradona’.  

In 162 pagine sono raccontati gli scudetti, le vittorie, i momenti belli e brutti ma soprattutto quelli la vita fi Gennaro Montuori, detto ”Palummella”, trascorsa a seguire gli azzurri in ogni luogo, che lo ha portato ad avere un rapporto speciale con il ‘Pibe de Oro’ che insieme con la ex moglie Claudia ha fatto da padrino alla figlia Cinzia. Gli anni in curva B, poi la decisione di dimettersi da capo degli ultras ed il ritorno in tribuna con ‘Battito Azzurro’, il grande amore per la famiglia e soprattutto per la moglie Anna scomparsa prematuramente. ”Questo libro – ha detto l’assessore comunale allo sport, Alfredo Ponticelli – rappresenta una bella iniziativa per la citta’. E’ un modo per ricordare ancora gli anni d’oro e Maradona che e’ stato sempre vicino a Napoli ed ai napoletani, un’ opportunita’ per trasmettere momenti cosi’ speciali ai chi Diego e quei tempi non li ha vissuti”.  ”Maradona – ha detto Gennaro  Montuori – era ed e’ rimasto uno scugnizzo, uno scugnizzo che al di la del magico piede sinistro che si ritrova, e’ un ‘re’ e non solo del pallone”.  ”Palummella e Maradona, si legge nel libro, hanno in comune troppe cose: l’intelligenza, la gavetta della miseria, la scuola del ‘marciapiede’, nonche’ l’attaccamento per i propri cari. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche l’ex presidente azzurro, Roberto Fiore, l’avvocato Enrico Tuccillo,  l’ ex calciatore azzurro Giuseppe Volpecina ed il giornalista Salvatore Biazzo.

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