GLI AUGURI E I CHIARIMENTI – Il primo cittadino Esposito scrive alla città e spiega le ragioni dell’assunzione dello staff personale

SANT’ANASTASIA – Scambio di auguri, oggi, con il personale in sala consiliare ed occasione per fare il punto e chiarire i rapporti tra politica e gestione: garantire i servizi e migliorarli, con una politica e una gestione che deve guardare attentamente ai cittadini e al programma.

“Farò scrivere fuori Palazzo Siano:”prima di tutto il cittadino”. Finora ho messo e continuerò a mettere il cittadino prima di ogni cosa e, sfido chiunque, non lo faccio per una politica di clientela. E’ un impegno preso con tutti coloro che hanno condiviso il nostro programma. La nostra è una politica vera, è una politica in cui, a differenza degli Enti sovracomunali, ciò che si fa si vede subito. Le risposte alle attese dei cittadini – dice il sindaco, Carmine Esposito – le danno le amministrazioni locali, che hanno un contatto diretto con il territorio e devono applicare le norme nel contesto del proprio territorio. Tutto quello che ho fatto finora per migliorare la macchina amministrativa andava fatto, compreso l’agire con durezza nei confronti di qualche responsabile. E’ una logica che deriva dall’impegno preso con i cittadini e dal mio convincimento che è doveroso far funzionare i servizi, che non devono fare politica ma essere a disposizione dei cittadini. Per questo invito tutti i dipendenti a fare bene il loro lavoro e ad attenersi all’indirizzo politico, che diamo tenendo presente il nostro programma elettorale. Entrare in questa logica è necessario per cambiare veramente. E siamo pronti a valorizzare le professionalità. Quindi anche la creazione dello staff e l’assunzione di personale rientra nell’esigenza di potenziare e migliorare i servizi e il supporto alla politica-amministrativa. Difendo questa idea e sono disposto ad andare via, ma mi ricandido e vinco di nuovo le elezioni”. E, infatti, sono divenuti sette i giovani nello staff del sindaco, assunti a tempo determinato e inseriti anche negli uffici per potenziarli, per una spesa lorda nel 2010 di € 16.973,06 e un impegno di spesa nel 2011 di € 74.970,20. “Assumere oggi, con i tagli alla spesa pubblica che ci sono imposti, è una scelta che nessuno farebbe a cuor leggero. L’avevo annunciato in campagna elettorale e ribadito in consiglio comunale: dopo un periodo di studio sull’andamento della macchina comunale, se mi accorgo della necessità di potenziare i servizi sono disposto ad andare in contro-tendenza e ad aumentare la spesa del personale, se ciò significa favorire il cambiamento. L’amministrazione vuole inaugurare un percorso di innovazione ed efficienza della macchina burocratica. Abbiamo messo mano – afferma il sindaco, Carmine Esposito – ad una riorganizzazione degli uffici e dei servizi con il personale attualmente in servizio, che è notoriamente carente. Utilizzando forme di assunzione come part-time e tempo determinato abbiamo cercato di  riportare l’Ente ad una funzionale “normalità” dopo anni di buia amministrazione, puntando sui giovani anastasiani, per aumentare la fiducia dei cittadini verso l’Ente e garantire maggiore efficienza. Un buon sindaco, secondo me, ha il dovere di fare scelte coraggiose per incidere veramente, per garantire lavoro, produttività e concreta voglia di cambiare. Contro ogni logica che vorrebbe austerità e risparmio per uscire dalla crisi economica, credo di aver dato un segnale deciso con le assunzioni. Sono giovani, preparati, e nello staff, nell’ufficio ragioneria, nell’ufficio ambiente, potranno fare un’esperienza che certamente servirà loro in futuro e potranno dare il contributo che è loro richiesto dalle mansioni svolte per favorire lo sviluppo dell’Ente. Voglio chiarire – conclude il sindaco – che nei prossimi anni ad altri giovani sarà data la stessa opportunità e che non abbiamo sottovalutato il problema dei sei vigilini e che se ne avessi la possibilità mi assumerei la responsabilità di garantire anche i loro posti di lavoro, considerato che andrebbero a potenziare il servizio Polizia Municipale. Non a caso ho ritenuto urgentissimo investire del problema il Consiglio Comunale”. Le sette assunzioni sono avvenute a seguito di apposite deliberazioni con le quali è stato istituito l’Ufficio di Staff ed approvato ed integrato il nuovo modello organizzativo del Comune.  “Sono note le difficoltà di procedere a nuove assunzioni, così come è noto, ma non comprensibile a tutti, che la spesa del personale di norma non deve superare la spesa fatta nell’anno precedente e che se è più bassa poi diventa punto di riferimento per il successivo anno. Conti alla mano – aggiunge l’assessore al bilancio Armando Di Perna – abbiamo valutato la possibilità di non far lievitare la spesa del personale rispetto a quella dell’anno scorso, ma nemmeno di farla abbassare, in vista di una possibile politica nazionale che riapra le porte alle assunzioni e ai concorsi pubblici. Facendo ricorso al part-time e al tempo determinato abbiamo mantenuto nei limiti la spesa ed aumentato il personale per potenziare lo staff del sindaco e alcuni uffici. Questa operazione di spesa per il personale non va confusa con quella relativa ai sei vigilini, perché l’assunzione di personale P.M. a tempo determinato è finanziata con le somme entrate attraverso le contravvenzioni”.

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