IL POCHO IN DIFESA – Un ventenne napoletano querela Lavezzi: “Mi ha brutalmente aggredito”

NAPOLI – Il “pocho” dall’attacco passa alla difesa e in tribunale dovrà andarci per difendersi appunto dalla denuncia querela di un ventenne napoletano, secondo il quale (ci sarebbero anche diversi testimoni) la stella argentina del calcio Napoli, l’avrebbe brutalmente aggredito.

Finisce sotto la lente dei magistrati la lite che ha coinvolto Ezequiel Lavezzi e un giovane napoletano nella notte precedente la sfida europea Napoli-Steaua. L’attaccante più amato dai tifosi partenopei, come riportano diversi quotidiani, si ritrova così tecnicamente «indagato». Il ragazzo, ventenne, ha sporto denuncia querela contro il calciatore accusandolo di aggressione e lesioni. «Si è scagliato contro di me con calci e pugni» ha affermato il giovane. Sostiene di essere stato picchiato dal pocho per una questione di viabilità, intorno alle due di notte. Teatro della rissa è via Nevio, nel quartiere di Posillipo. L’auto del ventenne sarebbe stata tamponata in retromarcia dalla Mercedes a bordo della quale viaggiavano Lavezzi e un amico. Da qui l’alterco prima verbale e poi, a quanto pare, lo scontro fisico al quale avrebbero perso parte il calciatore azzurro e l’uomo che era in macchina con lui. IN PROCURA – La querela è stata depositata in Procura da Giorgio Balsamo, avvocato della presunta vittima dell’aggressione (che ha anche indicato il nome di 6 testimoni oculari). Lavezzi, dal canto suo, attraverso il suo entourage ha sempre affermato di essersi limitato a fare da paciere tra i litiganti. Toccherà adesso ai pm approfondire la dinamica della rissa e decidere se chiedere o meno il processo per il fuoriclasse argentino.

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