RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Sulla questione dell’inceneritore a Ponticelli e il “mistero” della raccolta differenziata nei vari quartieri della città

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Spetta/le redazione, In riferimento all’articolo di Ilaria Campanile sul Vostro mensile d’informazione-novembre 2010, faccio presente che detto articolo sull’emergenza rifiuti non è del tutto esatto in quanto la raccolta differenziata a Ponticelli non si effettua solo nel rione Incis ma anche nei gradi parchi come Parco Vesuvio, Parco Azzurro, Parco della Polizia e tanti altri piccoli parchi ed altre zone; deduco, quindi, che a Ponticelli si effettua la differenziata e non siamo allo 0% come tutti vogliono far credere, come ad esempio il suo mensile.

Spiegate, invece, perché  la raccolta differenziata non si effettua in altre zone di Napoli come il Centro, Posillipo, Fuorigrotta, Bagnoli, Vomero (eccetto alcuni Parchi ai Colli Aminei) ecc. Mi sembra che sia chiara la volontà di tutti gli interessati di prevedere un inceneritore nella zona di Ponticelli già degradata sotto tutti i profili e per di più in prossimità di un ospedale che, se dovesse un giorno entrare in funzione, farebbe ammalare ancora più gravemente i pazienti ricoverati invece di guarirli (vedi nano particelle, rifiuti tossici, ecc.). Mi rendo conto che nessuno vuole  inceneritori, cave, e termovalorizzatori…. Ma non sarebbe meglio parlare ad alta voce, Voi che avete la possibilità di farlo, a favore degli impianti di compostaggio, del riciclaggio e dell’incremento della raccolta differenziata che non solo non danneggerebbero la salute ma creerebbero opportunità di lavoro e limiterebbero il grave problema dei profitti illeciti che originano dal fenomeno rifiuti dove si intrecciano svariati interessi, leciti  ma soprattutto illeciti. Il problema dei rifiuti, come è stato affrontato fino ad oggi, è fonte di profitti ma in questo caso il profitto significa cancro. Quindi NO all’incerenitore a Ponticelli e faremo il possibile per combattere tale ingiustizia….. Dovete essere Voi ad informarVi prima di scrivere gli articoli perché influenzate negativamente questa periferia che già è abbandonata a se stessa. In Italia, purtroppo, Il Dio denaro è rappresentato anche dai RIFIUTI e gran parte della colpa non è dei Napoletani ma di tutta l’Italia che riversa dal Nord e dal Centro verso il Sud migliaia di tonnellate di rifiuti tossici.   Distinti saluti.

Paolo Puglia

l’Ora Vesuviana on-line

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