L’ARTE IN SOFFITTA – Gli operai della manutenzione scoprono a Cercola un patrimonio d’arte e cultura “dimenticata” in soffitta da venti anni

CERCOLA – Certo, almeno tre sindaci (compreso quello in carica) non ci fanno una bella figura, ma il ritrovamento di mobili antichi nella soffitta del Comune, è un bella notizia. Un patrimonio d’arte e cultura dimenticato in una soffitta del municipio di Cercola e ritrovato, a distanza di una ventina d’anni, da alcuni operai intenti a lavori di impermeabilizzazione del tetto. Una consolle, una specchiera, ed alcuni altri elementi di mobili antichi, facevano parte dell’arredo del palazzo comunale realizzato dal primo sindaco del paese vesuviano, Domenico Riccardi, che, dopo aver fatto costruire a proprie spese il municipio, dono’ anche i mobili per tutti gli uffici nel lontano 1878. I mobili erano stati depositati in soffitta una ventina di anni fa, in seguito ai lavori di ritrutturazione di alcuni locali del comune, e da allora ”dimenticati”. Gli oggetti sono stati catalogati ed affidati ad un restauratore dall’assessore comunale al Patrimonio, Mario Montella.

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