CONTRO LA CAMORRA – Vietata a Portici la esposizione dei tappetini, stuoie e sorgenti luminose sui marciapiedi antistanti le proprie attività

PORTICI – Entra in vigore nella città del Granatello  l’ordinanza contro il ‘pizzo’ di Natale: ai commercianti sarà vietata la esposizione dei tappetini, stuoie e sorgenti luminose sui marciapiedi antistanti le proprie attività. Il provvedimento, adottato per il quarto anno consecutivo, mira a prevenire forme artificiose di ‘pizzo’ che nelle festività natalizie si manifestano con l’invito all’acquisto di addobbi a prezzi modici.

”E’ una ordinanza che aiuta i commercianti già sperimentata negli anni scorsi e ben accettata da esercenti e cittadini – ha detto il sindaco -. Un camorrista che si rivolge ad un commerciante per piazzare un tappetino troverà difficoltà perchè c’e’ una ordinanza che lo vieta e che crea immediatamente una barriera preventiva. Questo ha consentito di far crescere quell’umore che era utile per arrivare a certi risultati nella lotta alla criminalità. A tal proposito – ha aggiunto il primo cittadino – un plauso va alla magistratura e alle forze dell’ordine verso le quali c’e’ un forte apprezzamento e noi stiamo lavorando ancora perchè possa migliorare la percezione di sicurezza da parte del cittadino. Una percezione che deve crescere sopratutto intensificando una azione di controllo anche per quei reati cosiddetti ‘minori’ che pur vengono percepiti dai cittadini come fastidiosi”. Cuomo ha anche rimarcato la sinergia tra le forze dell’ordine e la polizia municipale che sul territorio sta dando buoni risultati in termini di prevenzione. Alla conferenza stampa hanno preso parte l’assessore comunale alla Sicurezza Salvatore Duraccio, il comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Portici Filippo D’Albore, il comandante della polizia municipale Gennaro Sallusto, Sergio Vigilante responsabile dello sportello Antiracket a Portici.

l’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it