IL SEQUESTRO AL VESUVIO – La Guardia di Finanza sigilla un resort: avrebbero frodato lo stato per l’assegnazione dei fondi della legge 488/92

I finanzieri del comando provinciale di Napoli stanno procedendo al sequestro di un prestigioso complesso alberghiero sito nel parco nazionale del Vesuvio. Secondo quanto accertato al termine di indagini disposte e coordinate dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Torre Annunziata, la società proprietaria attraverso un articolato sistema di frode, aveva indebitamente percepito finanziamenti pubblici per la costruzione della struttura.

Denunciate 14 persone. In particolare, il resort per la cui costruzione sarebbero stati percepiti indebitamente contributi statali pari a circa 5 milioni di euro, è stato sequestrato a Boscotrecase (Napoli) dalla Guardia di finanza. La struttura si chiama “Villa Rota”. Il valore dei beni sequestrati – oltre al complesso turistico ci sono le quote della società Ansari s.r.l., che ha realizzato il resort – è stimato sui 20 milioni di euro. Nell’indagine, condotta dalla procura di Torre Annunziata (Napoli), risultano indagate 14 persone. Secondo gli inquirenti sarebbe stato realizzato un articolato sistema di frode per percepire indebitamente fondi pubblici grazie alla legge 488/92 per l’agevolazione delle attività produttive.

l’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it