Cercola. Arrestato consigliere Pdl Gaetano De Simone con l’accusa di spaccio di droga e associazione per delinquere. “Dispiaciuto” il capogruppo Pandolfi.

CERCOLA. Ieri sera i carabinieri della tenenza locale guidati dal tenente Vito Ingrosso hanno arrestato il consigliere comunale Gaetano De Simone assieme ad altre sette persone.
L’accusa per tutti e otto è di traffico di sostanze stupefacenti aggravata dall’appartenenza ad un’associazione camorristica. De Simone e gli altri (tutti di età compresa tra i venti e i trent’anni ) risulterebbero infatti vicini al clan Fusco di Ponticelli. Nel dettaglio essi spacciavano centinaia di dosi di cocaina e marijuana al giorno, dosi  che vendevano sia a singoli consumatori che a piccoli spacciatori.
Le manette ai polsi di Gaetano De Simone sono scattate ieri intorno alle 20 e De Simone è stato fermato per strada.
De Simone, con i suoi ventidue anni, è il più giovane consigliere comunale cercolese ed anche il più votato del suo partito, il Pdl, durante le elezioni comunali del 2008 dalle quali è nata l’amministrazione comunale di Pasquale Tammaro. Gaetano de Simone è anche il nipote di Achille De Simone,  noto alle cronache per l’arresto nel novembre 2009 per associazione camorristica e ritenuto vicino al clan ponticellese dei Sarno. “Come capogruppo ed anche personalmente mi dispiace molto” è il commento del capogruppo Pdl Orazio Pandolfi “lo conosco da bambino e credo sia rimasto coinvolto a causa di brutte amicizie. Politicamente non posso dire di conoscerlo, dal momento che frequenta poco il consiglio comunale”.
De Simone si trova ora nel carcere di Secondigliano.

Ilaria Campanile