CULT E STRACULT – A Ponticelli, il cinema d’autore dell’ArcieMovie. Tra denuncia e commedia, è discena il gran bel cinema

Grandi ospiti per la XXI edizione del Cineforum Cult all’Arcimovie di Ponticelli. Ascanio Celestini,  Toni Servillo, Silvio Orlando solo per citarne alcuni. Dopo l’inaugurazione lo scorso 3 novembre con “Diciotto anni dopo” di Edoardo Leo, la storica e gloriosa location del cineteatro Pierrot ospiterà ogni mercoledì e giovedì un doppio spettacolo, sia alle 18 alle 21.

La programmazione andrà avanti fino al prossimo anno: la campagna di abbonamento costa 30 euro e dà diritto alla visione di 25 film, oltre alla tessera per la Mediateca “Il Monello” (via De Meis 221) dove è possibile prendere in prestito oltre 6mila film in dvd. Il programma è in fase di completamento, ma sono stati annunciati già numerosi ospiti di prestigio, che presenteranno i film di cui sono protagonisti o che hanno diretto. Il 12 dicembre Ascanio Celestini, in una serata fuori abbonamento, presenterà il suo lungometraggio “La pecora nera”, opera in bilico tra pazzia ed ironia, ambientata in un manicomio. Da gennaio interverrano poi Toni Servillo (uno dei migliori attori italiani in circolazione) che presenterà “Gorbaciof” di Stefano Incerti, poi Pupi Avati con “Una sconfinata giovinezza”, Antonio Capuano per “L’amore buio”, Mario Martone per “Noi credevamo”, Silvio Orlando per l’amara commedia “Passione”, Roberta Torre per “I baci mai dati” ed il cast di “Benvenuti al Sud”, remake di Giù al Nord e campione d’incassi lo scorso ottobre. Come ogni anno gli organizzatori si aspettano un grande successo di pubblico: l’Arcimovie non è soltanto una passerella di film ma un progetto, una missione, che da 20 anni cerca di offrire alla gente spazi di aggregazione ed opportunità di conoscenza, in un territorio che offre ben poco.

Luigi Ferraro

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