Massa di Somma. Polemiche sul PUC. Lettera del consigliere Pd Raffaele Savarese

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci dal consigliere comunale del Pd di Massa di Somma Raffaele Savarese, a seguito dell’ultimo consiglio comunale.

In qualità di consigliere di maggioranza, mi sono assunto la responsabilità di non infierire nei confronti della mia amministrazione. Ma c’è una cosa che mi ha colpito profondamente, dopo l’intervento dell’assessore Nocerino ripreso a microfono spento dal consigliere Vicedomini, ( l’abbandono poi da parte dello stesso, del consiglio comunale senza neppure replicare, è stato un gesto di totale rinuncia al suo ruolo di opposizione e mi sono completamente oscuri i motivi di tale comportamento).
Infatti ritengo che le affermazioni di Nocerino sono gravi e completamente infondate. Dire che il PUC fino alla sua pubblicazione deve rimanere un segreto è di una gravità inaudita.
1) Non esiste nessuna legge che dice questo, anche perche il Vicedomini si riferiva all’accesso agli atti in qualità di consigliere comunale.
2) Quali possono essere i motivi di inaccessibilità agli atti, non vi è dubbio che un nuovo strumento urbanistico investe interessi e appetiti vari, ma proprio per questo doveva essere discusso prima con la più ampia partecipazione e consultazione.
3) Approvarlo senza nemmeno coinvolgere non solo la nostra comunità, ma senza convocare mai ufficialmente una riunione di maggioranza sull’argomento, credo che è stata una scelta che porta a sospetti ed è senza precedenti dal punto di vista politico e amministrativo.
4) Se gli atti devono rimanere segreti (secondo Nocerino) proprio perche ci sono interessi e appetiti vari, avendolo approvato in giunta, senza confronto e consultazioni, significa che ci ha pensato lui, il sindaco ed i suoi colleghi assessori a tutelare tali interessi e gli appetiti vari?
5) Ritengo assolutamente che non è la stessa cosa intervenire dopo, e eventualmente modificarlo. Esempio: se la giunta ha stabilito che in una determinata zona del Paese si possono realizzare cose diverse e più redditizie da quelle previste oggi, con il vecchio strumento urbanistico, perche dopo devono essere messe in discussione se eventualmente e legittimamente non sono condivise?
In tutto questo penso proprio che ci sono più ombre che luci e la minoranza su questo non può delegare ad una eventuale opposizione interna alla maggioranza.
Invio questo messaggio perche penso che di queste cose i cittadini devono essere messi a conoscenza, il loro destino, il loro futuro le tradizioni e le vocazioni della loro terra non possono essere assolutamente decise da 4 o 5 persone.

Raffaele Savarese