IL GRANDE FRATELLO – L’idea lanciata dal direttore del Corriere del Mezzogiorno passa: in Regione si farà un “grande fratello” sulla “munnezza”

Un «Grande Fratello edizione 11 sull’immondizia» si farà. L’idea del direttore del Corriere del Mezzogiorno Marco Demarco, affidata a un editoriale del 20 ottobre scorso, prende corpo e dovrebbe presto tradursi in fatti concreti. Ad accoglierla oggi la conferenza dei capigruppo in Consiglio regionale della Campania riunitasi dopo la seduta straordinaria della Commissione Ambiente con l’assessore regionale Romano ed i rappresentanti delle cinque province.

È stato il presidente Paolo Romano a proporre di istituire in Consiglio regionale un tavolo tecnico di consultazione aperto al quale siederanno tutti i rappresentanti gestionali e territoriali. Insomma un tavolo aperto a tutti i soggetti interessati in modo da trovare soluzioni condivise e compatibili con le esigenze del territorio. «Entrando in una stanza. Si mettano tutti intorno a un tavolo: Bertolaso, la ministra Prestigiacomo, la sindaca Iervolino, il presidente Cesaro, i suoi colleghi delle altre quattro Province campane, il governatore Caldoro e il sindaco De Luca che dovrà occuparsi del secondo inceneritore di Salerno; si mettano intorno a un tavolo e a porte chiuse, ma a microfoni e telecamere accese, discutano, litighino, si confrontino con le buone e con le cattive, e in caso di bisogno convochino anche i sindaci di tutte le comunità interessate. Facciano questo e escano da quell’incontro solo con una decisione condivisa. A questo punto, il pallino dovrà per forza di cose tornare a Berlusconi: provvederà lui a ufficializzare il patto e a renderlo esecutivo. Potrebbe essere un bell’esempio di democrazia dialogante e decidente insieme. La tecnica potrebbe essere la stessa del Grande Fratello, ma lo spirito e l’autorevolezza dovrebbero essere quelli dei grandi summit nazionali e internazionali. Lo chiameremo il Gf 11 sull’immondizia».

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