CONFINDUSTRIA IN CITTA’ – Emma Marcegaglia parla di rifiuti, crisi e conomica e del futuro della politica. “A Napoli come sindaco non mi dispiacerebbe Gianni Lettieri”

Il Paese «non può permettersi una crisi» di Governo, «non può pensare di andare a elezioni anticipate e ad una campagna elettorale disastrosa in un momento come questo». Emma Marcegaglia avverte ancora: serve un governo che deve «governare», il Paese non può attendere le riforme che servono in questa delicata fase di uscita lenta dalla crisi.

Il Governo rischia la crisi sul tema della Giustizia, sulla scena politica si impone il dibattito acceso dal Lodo Alfano? «Approfitto per richiamare di nuovo il Paese e la Politica ad occuparsi dei problemi veri», risponde la presidente di Confindustria, che ribadisce le priorità per l’agenda per le riforme: bisogna pensare ai «problemi che poniamo noi, a quelli che pone Marchionne, ed quelli che pongono anche i sindacati: c’è il problema della crescita, e la disoccupazione. Questi sono problemi seri e veri». E aggiunge: «Richiamo ancora una volta tutti ad un senso di attenzione e di bene per il Paese». Lettieri. «Lettieri sindaco? Sì. È un uomo di valore ed è un amico. Se si verificassero le condizioni per una sua candidatura allora io dico ben venga», ha detto Marcegaglia. Il numero uno degli industriali italiani si è espressa positivamente riguardo ad un’eventuale candidatura del presidente degli industriali di Napoli, Giovanni Lettieri. Spazzatura e clan. «A Napoli ci sono tante cose positive, non ci sono solo l’emergenza rifiuti e i clan. Questa è una città piena di risorse e di persone positive che vogliono cambiare in meglio la loro città».

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