GOMORRA NELL’AREA EST – Arrestate le donne del clan, in manette le donne dei boss del clan Aprea di Barra

BARRA – Il clan in mano alle donne e gli arresti. Dopo la caduta (causa faide e pentimenti) del clan sarno di Ponticelli, l’unico cartello criminale in grado di gestire le sorti dell’area orientale entrando anche in provincia era il clan Aprea di Barra. Dopo la morte del boss Alberto (avvenuta per un grave malattia che ne aveva decretato anche la scarcerazione ultimamente) il clan che fa capo alle famiglie Cuccaro e Aprea aveva via libera non solo nella città dei Gigli.

Poi il blitz di stanotte. Sedici arresti, una spallata decisa al clan Aprea. In manette anche tre donne, con un unico compito: quello di occuparsi dei traffici del clan retto dal fratello Vincenzo nel quartiere Barra, a Napoli. Territorio di confine tra l’area industriale del capoluogo partenopeo e la periferia orientale dove la famiglia boss regna egemone con le sue sentinelle appostate nelle piazze e agli angoli delle strade. Droga e traffici illegali, furti e rapine. Tra le accuse per gli uomini e le donne dell’organizzazione criminale quelle di associazione per delinquere di stampo camorristico e omicidio. È alle prime ore dell’alba che la Squadra Mobile della Questura di Napoli ha dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di capi e gregari del clan Aprea.

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