DOPO GLI SCONTRI – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento della sezione del Pd di Sant’Anastasia alla luce dei rapporti con la maggioranza di centro destra retta da Carmine Esposito

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Per non fare confusione! Negli ultimi tempi, il dibattito politico sembra aver lasciato spazio a discussioni sterili e fuorvianti per i cittadini anastasiani. Emerge, dunque, con forza la necessità di fare chiarezza su alcuni punti.

Durante la manifestazione organizzata dall’associazione “Arcobaleno” venerdì 15 ottobre presso la biblioteca comunale, il Sindaco ha duramente attaccato due nostri rappresentanti: il capogruppo consiliare, Giovanni Barone, e un esponente del partito, Carmine Esposito. Gli attacchi del primo cittadino, talvolta di natura politica talaltra di natura personale, sono apparsi inadeguati e fuori luogo, soprattutto perché minano le basi del dialogo collaborativo tra le parti. Giovanni Barone e Carmine Esposito, rispettivamente capogruppo in consiglio comunale e dirigente del PD anastasiano, sono due persone rispettabili, politicamente capaci. Entrambi hanno sempre lavorato per il nostro paese, nel rispetto delle regole e con la massima onestà, come recita la loro storia. In quella stessa sede il sindaco ha pubblicamente esternato la volontà di incontrare il nostro segretario cittadino, Grazia Tatarella, al quale, durante il dibattito pubblico (riportato anche su un video presente in internet), ha offerto una delega per collaborare alla risoluzione dei problemi del paese. L’incontro tra il primo cittadino e il segretario si è svolto domenica 17 Ottobre e, in quell’occasione, si è ampiamente discusso sui temi e sui problemi che attanagliano Sant’Anastasia. Durante il colloquio il sindaco ha offerto alla Tatarella una delega che la stessa ha categoricamente rifiutato, ritenendola una forma di apertura politicamente assurda e assolutamente inaccettabile da parte del segretario del maggior partito di opposizione. La proposta inoltre, a nostro parere, appare anche fuori luogo e imbarazzante per la giunta Esposito e per quella maggioranza che sostiene l’attuale amministrazione. Riteniamo che l’incontro con il sindaco sia stato  positivo, perché per noi del Partito Democratico il confronto è sempre un grande valore. Auspichiamo vivamente che questo primo passo possa essere l’inizio di un dialogo, anche con le parti politiche che il sindaco rappresenta, al fine di migliorare, tutti, il servizio al bene comune. Affermiamo, inoltre, di essere contrari ad ogni forma di consociativismo, nuovo e vecchio, e di rispettare il ruolo affidatoci dagli elettori che è quello di opposizione. La nostra sarà seria e collaborativa, ma anche dura quando risulterà opportuno.

Partito Democratico

Circolo di Sant’Anastasia