IL PUC E I MISTERI – Il Pd boccia il Piano Urbanistico di Volla targato Ricci e la Provincia chiede maggiori chiarimenti. Se ne discuterà anche in Parlamento

VOLLA – I consiglieri comunali Guido Navarra, Angelo Guadagno, Agostino Navarro del Pd e MariaRosaria Buonocore del Partito Socialista hanno ribadito il loro no al Piano Urbanistico Comunale (PUC) nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri sera. Secondo l’opposizione la Provincia, l’ente che sta vagliando il PUC, lo ha sonoramente bocciato.

Secondo la maggioranza di governo retta dal sindaco Salvatore Ricci, invece, la provincia sta solo temporeggiando prima di approvarlo. Lo dimostrerebbe l’istruttoria negativa contenuta nella relazione firmata dall’ufficio di area assetto del territorio della Provincia. Nel documento la Provincia chiede dati più chiari, la modifica di PUC e Regolamento edilizio comunale (RUEC) al fine di renderli compatibili con la normativa sovra-comunale, e la convocazione della conferenza di servizi. A dare manforte al centro-sinistra vollese sono intervenuti i parlamentari Luisa Bossa e Salvatore Piccolo ed il capogruppo Pd alla Provincia Pino Capasso. “Per come il PUC è stato impostato anima legittimi sospetti” ha dichiarato l’onorevole Piccolo “Nella relazione lo si dice chiaramente: c’è il problema del ridimensionamento, l’annosa questione della vivibilità nella provincia di Napoli”. “Mi complimento per il lavoro fatto e vi prometto che vi staremo vicini” si è impegnata l’onorevole Bossa “questo è il modello di sviluppo che differenzia il centro-sinistra dal centro-destra: solidaristico, vicino alla gente”. Il consigliere provinciale e sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Pino Capasso ha commentato: “Credo che stiamo scrivendo una bella pagina di politica locale. In quanto all’amministrazione vollese, come già detto in sede provinciale al sindaco Salvatore Ricci, con questo PUC ha commesso un clamoroso auto-goal”. Gli onorevoli Bossa e Piccolo, entrambi in commissione anti-mafia, hanno promesso un’interrogazione parlamentare sulla scioglimento della precedente amministrazione di centro-sinistra per infiltrazione camorristica. Una questione non chiara fino in fondo, dal momento che, come ha ricordato l’onorevole Piccolo e con lui la Buonocore e Franco la Rocca del Pd: “Alcuni personaggi politici il cui nome compare nella sentenza del Tar sullo scioglimento sono ancora presenti in consiglio comunale”. “Bugie, bugie e bugie” è la risposta a mezzo manifesto dell’amministrazione Ricci, secondo cui l’esito negativo dell’istruttoria non è da intendersi come bocciatura.

Ilaria Campanile

L’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it