PAESE CHE VAI SCUOLA CHE TROVI – Inizia l’anno scolastico tra le polemiche al Liceo Scientifico Evangelista Torricelli di Somma Vesuviana: ecco il comunicato degli studenti

SOMMA VESUVIANA – Nuovo anno, nuovi problemi. Per gli studenti del Liceo E. Torricelli di Somma Vesuviana la riapertura dei cancelli quest’anno si è rivelata più che mai problematica. A gravare sulle loro spalle, oltre agli innumerevoli tagli e le quanto mai discutibili riforme del ministro dell’Istruzione, ci sarà un ulteriore problema. A causa della carenza di aule, dell’inagibilità delle strutture scolastiche e di un diffuso disinteresse da parte delle istituzioni, il dirigente scolastico è stato costretto ad attuare una riforma dell’orario scolastico.

Riforma che, però, non è andata affatto giù agli studenti e alle loro famiglie. Questa nuova “semplificazione” prevede che gli studenti debbano recarsi a scuola anche durante il giorno di “rotazione” (e negli orari più disparati della mattinata) per praticare soltanto le due ore di educazione fisica. Il Comitato studentesco ha ben presto valutato deleterio e dannoso tale provvedimento a causa dei seguenti motivi: la difficoltà nel raggiungere e lasciare autonomamente la palestra per chi non viva nelle immediate vicinanze degli istituti, cioè la maggior parte degli studenti; l’impossibilità nell’effettuare lezioni teoriche di Ed. Fisica in un luogo per niente adatto come la palestra; l’utilità di svolgere le ore di Educazione fisica insieme alle altre materie curricolari poiché ciò pregiudicherebbe notevolemente la considerazione della materia da parte degli alunni e, soprattutto, il loro rendimento scolastico. L’UDS di Somma Vesuviana è dalla parte degli studenti del Torricelli e ritiene necessario portare avanti una lotta che rivendichi:

Un impegno maggiore per sensibilizzare le istituzioni competenti rispetto al problema dell’edilizia scolastica e per sollecitare la costruzione di nuove strutture che permettano di risolvere l’annoso problema della “rotazione” alla radice; Un ritorno, in attesa di nuove aule, alla “rotazione” così come concepita negli anni passati, che quantomeno non gravava sugli studenti e sule loro famiglie; Un vero e proprio Referendum che permetta alla popolazione scolastica di esprimere il proprio parere ogni qualvolta vengano prese decisioni di particolare rilevanza per la vita dell’istituto, così come previsto dall’Art. 2 com. 5 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. E’ necessario che la politica scolastica sia più inclusiva nei confronti della componente studentesca. E’ necessaria una riforma nell’edilizia scolastica cittadina. E’ necessario prendere coscienza del fatto che gli studenti hanno dei diritti e ne sono ben consapevoli. E’ necessario cambiare tutto. CAMBIARE ORA.

Gli studenti del Liceo Torricelli (Somma Vesuviana)