L’EMERGENZA RIFIUTI – Dati alle fiamme gli automezzi dell’Amav: il danno per la municipalizzata di Sant’Anastasia ammonterebbe a circa un milione id euro

SANT’ANASTASIA – Incendiati tre autocompattatori della Nettezza Urbana durante una protesta avvenuta la notte scorsa nel Comune di Terzigno, in località Pozzelle, nei pressi  della Cava Sari. I danni ammonterebbero a circa un milione di euro. I manifestanti hanno atteso al varco il flusso di mezzi dirottati nel Parco Nazionale del Vesuvio per la saturazione della vasca di ricezione dell’impianto di Tufino. Gli automezzi di proprietà della municipalizzata Amav Ambiente Spa si dirigevano, poco dopo la mezzanotte di mercoledì,  verso la discarica di Terzigno per conferire i rifiuti urbani, quando sono stati bloccati da un gruppo di manifestanti.

Secondo quanto si è appreso, alcuni facinorosi hanno cominciato a rompere i vetri dei finestrini e, armati di coltelli, hanno squarciato le gomme dei grossi mezzi con gli autisti ancora a bordo. Questi ultimi, appena possibile, sono stati costretti a scappare per mettere in salvo la propria incolumità. Infatti, gli automezzi – Eurocargo Fiat 150, Fiat 145, Fiat Iveco 4A-  sono stati cosparsi di benzina e subito dopo hanno preso fuoco. Le fiamme sono state appiccate con il liquido infiammabile che i facinorosi hanno raccolto in delle bottiglie, tipo molotov.  All’ispezione tecnica, disposta dai responsabili dell’azienda, gli autocompattatori sono risultati definitivamente fuori uso. Ad una prima valutazione, i danni risultano ingenti: circa un milione di euro. Negli incidenti sono stati coinvolti anche i mezzi provenienti da altri Comuni: il bilancio approssimativo è di 8 autocompattatori bruciati e 2 danneggiati.  «E’ un atto di inciviltà aggredire il personale e distruggere beni pubblici -denuncia allarmato il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito (Pdl)- al di là delle comprensibili e legittime forme di protesta che gli abitanti di quella zona hanno ritenuto di intraprendere. Non vi è dubbio che nella città di Napoli e provincia si apre uno scenario che ci fa tornare indietro sulla questione rifiuti. E’ da chiedersi -prosegue- come le istituzioni preposte si siano preparate ad affrontare questa evenienza. Nonostante quanto accaduto questa notte, ancora nessuno ci ha contattato, né il Commissariato, né gli enti sovracomunali. Neppure ci hanno detto finora come faremo a conferire i rifiuti nei prossimi giorni, né chi ci risarcirà del danno subito».  «In questa fase che si annuncia difficile -aggiunge Esposito- mi rivolgo ai miei concittadini assicurando loro che il sindaco e l’amministrazione comunale sono già al lavoro per limitare i danni del disservizio.  E per chiedere di non abbassare la guardia sulla raccolta differenziata, perché proprio in questo momento di difficoltà bisogna essere attenti e solerti nella corretta separazione dei rifiuti».

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