LA TRAGEDIA – Teresa Buonocore fece arrestare lo stupratore di sua figlia, trucidata nella sua auto come un boss

PORTICI – Fece arrestare lo stupratore della figlia, trucidata in auto come un boss. Una donna è stata uccisa a Napoli, nell’area del porto. Lo conferma un medico del 118. La vittima, a quanto si apprende, si trovava a bordo di un’auto, quando è stata colpita da alcuni proiettili, in via Ponte dei Francesi, all’ingresso della città.

 Si chiamava Teresa Buonocore, aveva 51 anni, la vittima. Incensurata sarebbe stata raggiunta da quattro proiettili calibro 9 esplosi a distanza ravvicinata. L’omicidio è avvenuto sotto il ponte della tangenziale in via Ponte dei Francesi, prima dell’accesso nell’area portuale. La vittima si trovava a bordo di una Atos Hyundai di colore grigio chiaro. Sull’omicidio indaga la polizia. Sul posto è giunta immediatamente una ambulanza del 118, e si attende l’arrivo della Scientifica per i rilievi del caso. Teresa, porticese conosciutissima nella città della Reggia e del Granatello, fu testimone d’accusa decisiva in un processo a un presunto camorrista, condannato in primo grado a oltre 15 anni di carcere. Oggi un commando l’ha uccisa mentre in auto percorreva la rampa di accesso del porto di Napoli. Tre anni fa un attentato intimidatorio: le incendiarono la porta di casa dove viveva con le sue bimbe e l’anziana madre, avvisata questa mattina degli agenti di polizia.

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