VERSO LE AMMINISTRATIVE – Il Premier Berlusconi per la poltrona di sindaco di Napoli, lancia il patron delle cravatte Maurizio Marinella

Potrebbe essere l’imprenditore napoletano Maurizio Marinella, il “re delle cravatte”, il candidato sindaco del Pdl nel capoluogo campano. E’ stato lo stesso Marinella a raccontare, ad alcuni quotidiani partenopei, il colloquio avuto in proposito con Berlusconi a Roma, la settimana scorsa, durante la festa per i 50 anni del ministro Rotondi: un incontro cordiale, all’insegna della reciproca stima, conclusosi comunque con un “ne riparliamo a settembre”.   

Al premier, che lo ha definito “volto positivo di Napoli nel mondo”, Marinella ha detto di essere disponibile a impegnarsi per il futuro della città. “Berlusconi ha aggiunto che già da un po’ di tempo – spiega ancora l’imprenditore – stava pensando a me come prossimo sindaco di Napoli. E’ stato un riconoscimento importante. Tengo a sottolineare che ho buoni rapporti con tutti, da Veltroni a Caldoro, da Casini a Gasparri”. “Sono spaventato – confessa Marinella – ma sento di voler dare il mio contributo. Probabilmente oggi diventare primo cittadino di Napoli è una delle più grandi sciagure che possano capitare. Forse, però, questo è il momento giusto per ripartire. Ripartire dall’ordinario: dobbiamo combattere il degrado, sistemare le strade, assicurare pulizia e decoro”. E poi puntare sul turismo: “E’ la nostra principale risorsa, ma non abbiamo il senso dell’accoglienza”.    Infine, un giudizio netto sull’attuale situazione della città: “E’ ridotta così male che se anche riesci a fare poche cose diventi un eroe. E’ una città distrutta, senza forze. Bisogna restituirle tanta energia”.

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