LO SCONTRO NEL PDL – Italo Bocchino avanza all’attacco, Cosentino resta sulle sue posizioni: è guerra fredda nel partito dell’amore campano

Non c’è pace nel Pdl e non solo a livello nazionale. “Se avessimo candidato Cosentino, alla guida della Regione Campania, con tutto quello che è venuto fuori, ora ci troveremmo con un presidente azzoppato e un’esperienza di governo a rischio”, dice Italo Bocchino a margine di un convegno a Napoli di Generazione Italia.

Per questo, secondo Bocchino, occorre compiere una scelta attenta nell’indicare il nome del candidato a sindaco di Napoli “così come è stato fatto con Caldoro». Bocchino, però, esclude una sua candidatura: “L’ultima è stata quella di bandiera del 2005 – ha affermato – Non farei mai nulla per ricoprire incarichi di partito a livello locale nè cariche amministrative”. “Se l’avessimo voluto – ha aggiunto – avrei avanzato la mia candidatura per le scorse Regionali». Oggi a Napoli, Generazione Italia ha dato il via ufficiale alle primarie per la scelta del candidato a sindaco di Napoli. “Un’ottima idea”, l’ha definita Bocchino che del movimento è presidente nazionale. “’Servono per capire la volontà dell’elettorato – ha concluso – Ma sarebbero più utili se la proposta di Generazione Italia diventasse anche quella del Pdl Napoli”.

l’Ora Vesuviana on-line

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