IL MERCATO IMMOBILIARE – Nasce “Quotazioni immobiliari” il semestrale de Il Mattone sull’andamento degli immobili

E’ in ripresa il mercato immobiliare di Napoli e provincia: questa la fotografia scattata da “Quotazioni immobiliari”, la pubblicazione semestrale realizzata dal settimanale “Il Mattone”, in collaborazione con la Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) e Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari).

 Secondo i dati forniti, nel primo trimestre del 2010, nel capoluogo campano si è registrato un incremento del 16,2 per cento delle compravendite nel settore residenziale a fronte di una riduzione dei prezzi compresa tra l’1,5 e il 2 per cento. A mantenere vivo il mercato napoletano, le operazioni effettuate nei quartieri di Posilippo, Chiaia e il Vomero, mentre per quanto riguarda la tipologia la richiesta maggiore tocca immobili composti da 2-3 camere. Una ripresa che, come ha sottolineato Saverio Iaccarino, presidente della Fimaa “tocca soprattutto le fasce medio – alte, ma che rappresenta la speranza che tutta la filiera del mercato immobiliare possa riprendersi”. In crescita, anche le transazioni immobiliari realizzate nella provincia di Napoli che registrano un incremento del 4,2 per cento. In particolare, come emerge dall’analisi, l’andamento positivo riguarda soprattutto l’area Nord Est e i comuni della zona vesuviana, mentre nella zona flegrea e nell’area stabiese crescono le transazioni di immobili non residenziali. Un dato, questo che è in controtendenza rispetto a quello nazionale, il quale evidenzia un calo del 30 per cento rispetto al 2007. Cresce, dunque, la movimentazione nel mercato immobiliare in cui spicca il “caso Capri” che si conferma essere il comune con i prezzi più alti d’Italia. Sull’isola azzurra, e in particolare a Marina Piccola e in centro, gli immobili più richiesti oscillano tra i 900mila e il milione di euro. “Questi dati – ha affermato Mario Condò de Satriano, presidente della Fiaip – ci
confortano ma al tempo stesso preoccupano. Auspichiamo che la conversione in legge della
manovra non blocchi il mercato di quello che è il primo comparto che contribuisce al
Pil nazionale”. Un mercato quello immobiliare che secondo Leonardo Tintori
del gruppo Bnl Bnp Paribas “sta compiendo un balzo in avanti anche grazie
alla normalizzazione di un sistema in cui un mutuo su tre non passa dal
sistema bancario diretto, ma attraverso un mediatore e, dunque, è necessaria la
professionalità”.

L’Ora Vesuviana on-line

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