LA RECESSIONE DI NAPOLI – Senza stipendio, i dipendenti dell’Asl Na1 protestano in Prefettura

Hanno occupato la strada tra la Prefettura di Napoli e Piazza del Plebiscito: i dipendenti della Asl Napoli 1 sono in stato di agitazione perchè, fanno sapere Cgil, Cisl e Uil, «sono a rischio gli stipendi del mese di giugno».

Il ritardo nei pagamenti delle spettanze nella Asl fu all’origine dell’iniziativa di Mariarca Terracciano, l’infermiera dell’ospedale San Paolo che si sottopose per alcuni giorni a prelievi quotidiani di sangue in segno di protesta e, una settimana dopo aver interrotto la dimostrazione, morì per un improvviso malore. «Il Banco di Napoli – sottolineano i manifestanti – non è stato autorzzato dal giudice a liberare i fondi per il pagamento degli stipendi, nonostante la norma del Governo sull’impignorabilità dei beni delle Asl». Ora chiedono l’intervento del prefetto di Napoli Alessandro Pansa che, nelle parole di Antonio Garzillo della Cgil, «è l’unico a poter sbloccare la situazione». «Non abbiamo incontrato nemmeno il commissario straordinario della Asl Maria Grazia Falciatore – afferma Garzillo – alla riunione che abbiamo avuto si è presentato un suo rappresentante e l’unica cosa che ha saputo dirci è che forse il 30 del mese si saprà se e come verremo pagati». I manifestanti, circa un centinaio tra personale amministrativo e sanitario, chiedono di incontrare Pansa e minacciano di non liberare la strada fino a che una loro delegazione non saranno ricevuti.

l’Ora Vesuviana on-line

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