L’ORIENT EXPRESS – Scoperta a Terzigno una alcova per sesso a pagamento, droga e altri “vizietti”

TERZIGNO – Dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti ed esercizio della prostituzione i sei cinesi arrestati questa notte dai carabinieri a Terzigno, nel Napoletano, sorpresi mentre prendevano parte a un ‘droga party’ organizzato in una zona del paese ormai nota come quartiere ‘Chinatown’. 

Il ‘via-vai’ di giovani da una casa di via Diaz aveva insospettito i militari dell’Arma che nella stessa zona, lo scorso 5 giugno avevano sequestrato una clinica clandestina: il quartiere, infatti, abitato prevalentemente da cittadini non in regola con la legge sull’ immigrazione, era ancora sotto il monitoraggio delle forze dell’ordine. Il blitz è scattato alle 4 del mattino: sfondata la porta, i militari si sono trovati nel bel mezzo di un ‘droga party’ al quale stavano prendendo parte 15 cinesi, tutti identificati e accusati di detenzione e spaccio di stupefacenti. Sei persone, 5 uomini e una donna, sono stati arrestati e chiusi rispettivamente nelle carceri di Poggioreale e Pozzuoli. Nella casa i carabinieri hanno sorpreso alcuni dei denunciati mentre consumavano atti sessuali. Secondo gli inquirenti, è probabile che la casa sequestrata sia un luogo d’appuntamento gestito da Huang Meijin, una 35enne arrestata che dovrà rispondere anche di esercizio di casa di prostituzione. I militari hanno anche sequestrato 4.000 euro, alcuni preservativi e circa 30 grammi tra marijuana e ectasy. Sono in corso gli accertamenti tesi a verificare se i 15 cittadini cinesi sono in regola con la legge sull’immigrazione.

l’Ora Vesuviana on-line

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