PREMIO TROISI – Pietro De Martino è il nuovo presidente e Maurizio Costanzo il nuovo direttore artistico, aspettando Maria De Filippi

SAN GIORGIO A CREMANO – Saltata l’ipotesi di Barbara D’Urso, la conduttrice onnipresente del palinsesto di Canale 5, saltata quella (per ora) della nascita di una Fondazione, dopo le dimissioni, le accuse e le polemiche, il Premio Massimo Troisi,  ha un nuovo direttore artistico.

 Sarà Maurizio Costanzo a dirigere l’Osservatorio sulla Comicità, accusato da più parti di costare troppo alla città di San Giorgio a Cremano, restituendo poco (o niente) in cambio al territorio sia in termini di ritorni economici (le prime file e spesso anche le ultime infatti non rappresentano il pienone per i biglietti venduti ma sono posti occupati dal parterre di eccezione) né come ricaduta pubblicitaria.   Il cartellone e il budget che l’amministrazione spenderà per Il Premio Troisi sono ancora top secret, anche se da diversi anni non c’è Costanzo se non c’entra la De Filippi e quindi (chissà cosa direbbe il grande Massimo?) è facile che nello splendido scenario di Villa Bruno, coi soldi dei cittadini ascolteremmo cantare e ìballare qualche “protagonista” di Amici. L’accordo con Costanzo è stato firmato a Roma alla presenza del primo cittadino e del neovicepresidente dell’Istituzione Pietro De Martino. Il contratto di Costanzo durerà un anno, con una opzione per il secondo. Costanzo sovrintenderà a tutte le attività culturali promosse dall’Istituzione Comunale, a partire dal Premio Troisi fino al Premio Alighiero Noschese e al Fuoriscuola. Il conduttore di “Bontà sua” è già al lavoro per la composizione del programma artistico della edizione 2010 del Premio Troisi, che avrà luogo in villa Bruno dal 12 al 18 luglio, e nei prossimi giorni sarà definita una bozza di cartellone delle attività. “Avevamo promesso ai sangiorgesi un rilancio del Premio – spiega il sindaco Giorgiano – e stiamo mantenendo la promessa. Costanzo è uno dei “mostri sacri” della televisione e del giornalismo italiano. Con lui, il Premio rafforzerà la sua natura di evento di caratura nazionale. Lo ringrazio per aver accettato la mia proposta: non se ne pentirà perché avrà occasione di sentire il calore della nostra città. Ringrazio anche il cda dell’Istituzione per avermi sostenuto in questo difficile tentativo andato a buon fine, che porterà enorme visibilità alla città e alta qualità culturale alla rassegna in ricordo di Massimo.”

l’Ora Vesuviana on-line

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