La giunta dell’immunità del Senato a maggioranza ha respinto la richiesta di concedere gli arresti domiciliari per il senatore del Pdl, Vincenzo Nespoli

La giunta dell’immunità del Senato a maggioranza ha respinto la richiesta di concedere gli arresti domiciliari per il senatore del Pdl, Vincenzo Nespoli, accusato dalla magistratura di banca rotta fraudolenta e riciclaggio. La richiesta era stata avanzata dal relatore, il senatore Francesco Sanna del Pd, secondo il quale non c’è «fumus persecutionis» ai danni del sindaco di Afragola. Di contrario avviso Pdl e Lega. Al momento delle votazioni, con i 12 no della maggioranza e 9 si del Pd è stata rigettata la richiesta nei confronti di Nespoli. Erano assenti i senatori dell’Udc e dell’Idv. Il relatore Sanna si è dimesso e al suo posto è stato nominato il senatore Francesco Mugnai del Pdl che riferirà in aula sul verdetto della giunta dell’immunità quando la richiesta della magistratura verrà esaminata dall’assemblea. Il sindaco di Afragola, Vincenzo Nespoli, è accusato di riciclaggio e bancarotta fraudolenta per il fallimento della società ‘La Gazzella”  di Afragola.

l’Ora Vesuviana on-line

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