L’AUT AUT – Per Alessandra Mussolini e Mara Carfagna, la doppia carica (in Parlamento e in Regione) è incompatibile

La Giunta per le elezioni della Camera ha approvato la dichiarazione di incompatibilità con il seggio di Montecitorio per il ministro Mara Carfagna e per Alessandra Mussolini, entrambe del Pdl ed elette al Consiglio regionale della Campania alle ultime elezioni regionali.

 Carfagna e Mussolini avranno 30 giorni per esprimere la loro opzione tra il seggio alla Camera e quello al consiglio regionale della Campania, in base all’articolo 122 della Costituzione, secondo cui «nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento». La Giunta ha, invece, dichiarato (in conformità ad una propria prassi in tal senso applicata dal 2002) la compatibilità con la carica di deputato di Domenico Zinzi (Udc), eletto presidente della provincia di Caserta, e di Luciano Dussin (Lega), eletto sindaco di Castelfranco Veneto. Resta in sospeso invece la posizione del presidente della regione Piemonte, Roberto Cota, del suo vice Roberto Rosso, del Pdl, e dei deputati Gianluca Buonanno ed Edoardo Rixi, della Lega, e Sandro Biasotti, del Pdl, eletti consiglieri regionali in Piemonte il primo e in Liguria gli altri due. Nelle due Regioni infatti pendono due ricorsi al Tar con i quali si chiede l’annullamento delle elezioni per irregolarità nella presentazione delle liste e quindi l’eventuale accoglimento della richiesta potrebbe portare alla decadenza degli interessati e quindi al venir meno della causa di incompatibilità.

l’Ora Vesuviana on-line

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