ARRESTATO IL NIPOTE DEL PADRINO – Sabato Alfieri si nascondeva nelle campagne di Piazzolla di Nola (l’ex regno della cosca). E’ accusato di ricettazione e reati contro il patrimonio

PIAZZOLLA DI NOLA – Non era un a primula rossa, ma con quel cognome, nonostante lo zio sia stato a capo per anni della Nuova Famiglia, l’organizzazione criminale che ebbe il coraggio di sfidare la Nco di Raffaele Cutolo, faceva ancora paura. È finito in manette Sabato Alfieri il nipote di Carmine ‘o ntufato, oggi collaboratore di giustizia. Sabato Alfieri, 43 anni, è stato arrestato dalla Polizia in un capannone di Piazzolla di Nola dove si era nascosto da qualche giorno. L’uomo è destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona dello scorso 12 maggio, deve scontare quattro anni e 7 mesi di reclusione per un cumulo di pena, i crimini commessi sono ricettazione e reati contro il patrimonio.  Gli agenti lo hanno prima cercato a Cremona, dove da anni aveva eletto domicilio, e poi nelle sue terre, come si conviene ai camorristi latitanti. Gli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Polizia di Nola (guidati dal primo dirigente Pietro Caserta) lo hanno rintracciato a Piazzolla di Nola (nella frazione Pozzo Ceravolo), il 43enne era nascosto nel capannone di un uomo del posto, G.C. la cui posizione è ora al vaglio della magistratura e rischia l’accusa e la condanna per favoreggiamento.

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