Finisce in manette il papà di Maurizio, il piccolo affetto dalla Sindrome di Ondine

TORRE DEL GRECO – A Capodanno era stato trovato in possesso di fuochi proibiti nella sua abitazione, la stessa datagli in comodato d’uso dal Comune di Torre del Greco e dalla Circumvesuviana nella stazione di via Del Monte per ospitare il figlio, Maurizio, affetto dalla sindrome di Ondine, una rarissima malformazione che lo costringe dalla nascita a dormire con l’ausilio di speciali macchinari, per i quali servono ampi spazi.

Oggi Ciro Mennella, 38 anni, è finito in manette raggiunto dall’ordine di carcerazione emesso lo scorso 21 maggio dalla Procura di Torre Annunziata. Ad eseguire l’arresto sono stati i militari dell’aliquota radiomobile di Torre del Greco. Mennella, che è stato portato al carcere di Poggioreale, dovrà scontare una pena di un anno, cinque mesi e 26 giorni di reclusione e dovrà pagare una multa di 500 euro essendo risultato recidivo. Non sono mancati momenti di tensione: sul posto è stata fatta giungere anche un’ambulanza del 118 per prestare assistenza al piccolo Maurizio, mentre prima di procedere all’arresto i militari hanno atteso l’arrivo della moglie di Ciro Mennella, assente quando sono giunti sul posto i carabinieri.

L’Ora Vesuviana on-line

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