ARCHEOPEDALANDO – A Pompei in bicicletta per scoprire gli Scavi e non solo

POMPEI –  Una pedalata archeologica. Parte Pompei Bike, l’iniziativa ecologica, salutista e culturale dell’estate 2010. Esordio sabato (alle 11) con il primo percorso ciclo-pedonale: circa 5 chilometri (tra andata e ritorno), da piazza Anfiteatro a Villa dei Misteri, lungo le mura perimetrali della città antica.

Per accedervi, dopo aver pagato il biglietto, sarà possibile usare la propria bicicletta o noleggiarla gratuitamente, completa di casco, all’ingresso di piazza Anfiteatro, presso l’infopoint gestito dalla Fiab (Federazione italiana amici della bici). Lungo il percorso anche aree di verde attrezzato e punti di osservazione panoramica verso il Vesuvio e il mare. I cicloturisti potranno lasciare la bici nelle apposite rastrelliere ed entrare facilmente nella città antica alla scoperta del gruppo di splendide domus riaperte proprio in questa occasione. Tra le case riaperte quella di casa di Obellio Firmo, che custodisce la famosa cassaforte, la casa di Marco Lucrezio Frontone, definita una vera e propria «galleria d’arte» per la ricchezza delle decorazioni che ricoprono quasi per intero le pareti. Aperte stabilmente anche la casa di Sallustio, la casa dell’Ara Massima e la casa degli Amorini dorati, una delle più belle di Pompei.Raggiungibile anche con il percorso agevolato Friendly la casa di Casca Longus il cui recente restauro ha restituito splendore alle belle decorazioni parietali in blu alessandrino; casa dei Quattro stili, il thermopolium di Lucius Vetutius Placidus e la famosa casa del Menandro. «Con Pompei Bike proponiamo un modo veramente nuovo di vivere l’area archeologica per tutta la famiglia – spiega il commissario straordinario Marcello Fiori – oggi è possibile trascorrere l’intera giornata, pedalando o passeggiando, scegliendo tra le varie proposte di visita e godendo anche di momenti di relax. Ci teniamo a ringraziare i sindacati dei lavoratori degli scavi che ci hanno consentito di effettuare le tante riaperture ed arricchire così l’offerta turistica estiva di Pompei come mai era accaduto». Nella giornata inaugurale di sabato, a Porta Nola, allestito un punto ristoro de «Le strade del vino Vesuvio e dei prodotti tipici vesuviani». Dal primo giugno a Pompei aprono al pubblico anche la domus di Giulio Polibio, la prima con visita «multisensoriale» e il cantiere-evento dei Casti Amanti. Dopo i restauri e il successo dell’anteprima in occasione della XII Settimana della Cultura, le due splendide domus su via dell’Abbondanza saranno aperte tutti giorni, con visite didattiche, prenotazione obbligatoria e biglietto aggiuntivo (5 euro per ciascuna visita; 7 euro per entrambe le visite) su http://www.ticketone.it – 199 104 114 dall’estero e cellulari +39 06 39967850.

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