IL PUC E LE POLEMICHE – I vertici del Pd contro lo strumento urbanistico dell’amministrazione Riccio. Mariarosaria Bonocore: “Chiederò alle donne di indossare qualcosa di verde,perchè con questo Puc il verde a Volla non si vedrà più”

VOLLA –  Sulla questione del PUC approvato sabato in consiglio comunale sono intervenuti i vertici del centro- sinistra campano in una conferenza stampa indetta ieri dal Pd. Secondo il capogruppo Angelo Guadagno, con 4.000 nuove abitazioni, nuovi centri commerciali, la possibilità di ampliare le industrie, poco verde e poche infrastrutture il PUC stroncherebbe la vivibilità della cittadina.

Le posizioni del capogruppo Pd alla Regione Peppe Russo, del capogruppo Pd alla Provincia Pino Capasso, del rappresentante al comune di Napoli dei Socialisti Democratici Ciro Fiola e del segretario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, ricalcano quelle di Guadagno e degli altri. “Uno dei drammi dell’ area metropolitana di Napoli è l’ urbanistica” ha esordito Russo “e la possibilità di costruire case non significa il dovere di farle. L’ amministrazione sbaglia quando crede di realizzare nuovi centri commerciali senza una strategia del commercio”. Il consigliere provinciale Capasso definisce lo strumento urbanistico: “un piano senz’ anima, che non ha grandi speranze di passare in Provincia. L’ ottica adottata è quella del tutto a tutti, a cui seguirà il ridimensionamento, per cui si toglierà ai molti che devono fare poco a favore dei pochi che devono fare molto”. Per Borrelli invece la domanda da porsi è: “Con questo PUC vale la pena di vivere a Volla?”. Il segretario dei Verdi ha commentato con parole di fuoco il consigliere del suo partito Antonio Argentino che ha votato favorevolmente al PUC: “una persona come lui è la dimostrazione della pochezza di una parte della classe politica”. Il segretario locale dei Verdi Enrico Armetta, ex consigliere comunale a cui Argentino è subentrato, ha reso noto che se Argentino non lascerà l’ incarico, il partito sarà costretto ad espellerlo. Alla conferenza erano presenti anche alcuni rappresentanti del commercio vollese come Alfredo Manferlotti e Rosanna Praticò, rappresentante dell’ Ascom. Entrambi si sono dichiarati contrari al Puc e delusi dall’ atteggiamento dell’ amministrazione verso i commercianti. È intervenuto inoltre Raffaele Montanino, il consigliere comunale indipendente che ha voluto spiegare i motivi del voto favorevole al PUC. “Chiederò alle donne di indossare qualcosa di verde” ha concluso la consigliera Maria Rosaria Buonocore “perchè con questo Puc il verde a Volla non si vedrà più”.

Ilaria Campanile

L’Ora Vesuviana on-line

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