IL CASO NESPOLI – Il senatore Pdl e sindaco di Afragola Enzo Nespoli chiede alla commissione per le immunità di non concedere l’autorizzazione agli arresti domiciliari a suo carico

Il senatore del Pdl Vincenzo Nespoli si è presentato stamane alla Giunta per le immunità del Senato e ha chiesto che non sia concessa l’autorizzazione agli arresti domiciliari, avanzata dal gip di Napoli per riciclaggio e bancarotta fraudolenta, respingendo ogni addebito .

Nespoli, secondo quanto riferiscono i parlamentari della Giunta, avrebbe negato di essere il dominus della società ‘La Gazzella’, poi fallita, avrebbe negato il voto di scambio ed avrebbe negato di avere avuto soldi in cambio di assunzioni per la stessa società . Il senatore Pdl avrebbe anche sottolineato che non ci sono i presupposti per la richiesta di arresti domiciliari, essendo i reati di tipo documentale e riferendosi al fallimento di una società avvenuto nel maggio 2007. Non ci sarebbero quindi possibilità né di inquinamento delle prove, né di reiterazione del reato né tanto meno di pericolo di fuga. La Giunta per le immunità del Senato ha chiesto al Gip di Napoli di avere tutte le carte dei pm. Queste carte non sono ancora arrivate al Senato. Il relatore Francesco Sanna (Pd) chiederà di poter tenere la sua relazione sull’arresto di Nespoli entro l’8 giugno. La relazione potrebbe essere votata dalla Giunta entro questa data. La parola definitiva sulla richiesta di arresti domiciliari spetterà comunque all’aula del Senato.

L’Ora Vesuviana on-line

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