TRA LE POLEMICHE, ECCO LA GIUNTA – Stefano Caldoro nomina la Giunta e a sanare le polemiche arriva la “benedizione” di Silvio Berlusconi

Tra le polemiche e le accuse interne al Pdl, ma la giunta regionale targata Stefano Caldoro c’è. Ecco chi sono i neo assessori della Giunta regionale della Campania, guidata da Stefano Caldoro (Pdl). E per placare gli animi “infuocati” interni al Pdl c’è voluto l’intervento del leader maximo Silvio Berlusconi, intervenuto sulla questione Campania, direttamente da Roma.

Ecco i nomi e le carriere degli uomini (e di una sola donna) dell’esecutivo Caldoro:  Giuseppe De Mita, 51 anni, avvocato, è vicepresidente dell Giunta provinciale di Avellino. Avrà la delega al turismo e ai beni culturali nonché sarà il vice di Caldoro, in quota Udc. Laureato all’Università Cattolica di Milano, è il nipote dell’ex presidente del Consiglio, Ciriaco De Mita.  Pasquale Sommese (Udc), 54 anni. Già consigliere regionale della Margherita nella scorsa legislatura, in cui e” stato presidente della Commissione Urbanistica. Passato all’Udc alla vigilia delle elezioni, è stato eletto con oltre 22mila preferenze. Avrà la delega al Personale e ha annunciato che si dimetterà. Al suo dovrebbe entrare Carmine Mocerino.   Ernesto Sica (Pdl), 39 anni. Laureato in Scienze politiche, già consigliere regionale della Campania con la Margherita. Attualmente è assessore alla Provincia di Salerno, nonché sindaco di Pontecagnano-Faiano. Avrà la delega all’Avvocatura.   Ermanno Russo (Pdl), 54 anni, medico. E’ alla quinta consiliatura, già assessore regionale negli anni ’90. Esponente della prima ora, con il cugino Paolo, deputato, di Forza Italia. Dopo il ministro Mara Carfagna e’ stato il più votato nel Pdl, con circa 30mila preferenze. Avrà la delega all’assistenza sociale, al demanio e al patrimonio. Si dimetterà da consigliere regionale.   Marcello Tagliatela (Pdl), 55 anni. Storico esponente del Msi e di An, è attualmente parlamentare del Pdl. E’ stato già assessore nella giunta guidata da Antonio Rastrelli. Avrà l deleghe all’Urbanistica e al Territorio. Edoardo Cosenza, 52 anni. Preside della facoltà di ingegneria dell’Università “Federico II”, avrà la delega ai Lavori Pubblici,   Sergio Vetrella (Pdl), senatore in carica, 63 anni. Già presidente del Cira di Capua (il centro aerospaziale), nonché docente di Impianti aerospaziale all’ateneo napoletano, avrà l  delega ai Trasporti.   Anna Caterina Miraglia, 53 anni anni. Docente di diritto privato all’università di Salerno avrà la delega di Istruzione.  Severino Napppi (Udeur), 45 anni. E’ assessore alla Provincia di Napoli nella giunta Cesaro. Docente di diritto del lavoro all’Università di Calabria, è uno degli avvocati di fiducia della famiglia Mastella. Avrà la delega al Lavoro.   Guido Trombetti, 61 anni. Rettore uscente dell’ateneo “Federico II” di Napoli. Avrà la delega all’Università e alla Ricerca. Il suo nome nome fu indicato dal centrosinistra per una eventuale candidatura a governatore, in alternativa al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca.  Giovanni Romano (Pdl), 48 anni, docente all’Università di Salerno, già sindaco di Mercato San Severino, è assessore all’Ambiente della Provincia di Salerno. Avrà la delega all’Ambiente.  Gaetano Giancane, 63 anni, generale della Guardia di Finanza. Originario del Salento, è in servizio in Calabria. Avrà la delega al Bilancio. E a  sanare le polemiche nel Pdl, il giorno dopo il duro attacco del ministro Mara Carfagna, arriva la «benedizione» di Berlusconi. «La giunta Caldoro ha un alto profilo politico e programmatico. Essa rappresenta l’occasione per il grande cambiamento richiesto dai cittadini della Campania. Il presidente Caldoro ha messo in campo alte professionalità tra le quali il Rettore dell’Università Federico II di Napoli, una delle più antiche Università d’Italia, ed il preside della Facoltà di Ingegneria. Insieme alle alte professionalità sono presenti nella giunta della Campania nostri parlamentari, consiglieri regionali e servitori dello Stato di comprovata esperienza e capacità». Lo afferma il presidente Silvio Berlusconi. «Operando in questo modo il presidente Caldoro ha creato le giuste premesse per affrontare le difficoltà lasciate in eredità dalla lunga gestione dissennata della sinistra. Bisogna mettere in campo tutte le energie occorrenti per sostenere l’azione della nuova giunta nell’interesse generale dei cittadini. Napoli e la Campania potranno sempre contare sull’impegno e sul sostegno mio e del Governo».

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