L’ORDINANZA CONTRO LA PROSTITUZIONE – Ad Afragola, la città col più alto tasso di cemento abusivo, l’ordinanza di ferro del sindaco contro le prostitute

AFRAGOLA –  Messa così, sembra un invito ad esercitare il mestiere più antico del mondo, purchè lo si faccia con abiti non da prostituta. Ma l’ordinanza recita così: «È vietato assumere atteggiamenti o usare un tipo di abbigliamento che manifesti inequivocabilmente l’intenzione di adescare o esercitare attività di meretricio».

Il sindaco di Afragola, Vincenzo Nespoli (il senatore Pdl che sta facendo approvare il decreto ferma abbattimenti xdi immobili abusivi per la Regione Campania ), è orientato sulla tolleranza zero. Fino a vietare persino l’abbigliamento provocante alle prostitute. Il divieto tocca chiunque eserciti «domanda di prestazione sessuali a pagamento con soggetti dediti alla prostituzione su strade pubbliche o comunque soggette a passaggio del territorio comunale». Pugno duro soprattutto su due zone cittadine: Marziasepe e Cinquevie. Inoltre, per garantire la sicurezza stradale è proibito a tutti i conducenti di veicoli di effettuare fermate, manovre pericolose o comunque qualsiasi atto che sia di intralcio alla circolazione stradale e naturalmente di porre in essere atti sessuali su territorio pubblico». A controllare: i carabinieri e i vigili urbani. E chissà non ci scappi anche qualche arresto eccellente, da to che le zone interessate sono frequentate soprattutto da camorristi e spacciatori

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