L’UNIONE EUROPEA E LA MUNNEZZA – A Terzigno, tra i rifiuti della discarica una delegazione dell’Unione Europea guidata da Erminia Mazzoni

I delegati dell’Unione Europea in visita alla discarica di Terzigno. Visita  alla discarica di Terzigno per la delegazione della Commissione Petizioni del Parlamento europeo, presieduta dall’eurodeputata del Pdl Erminia Mazzoni.

Al tour, durato circa un’ora, è seguito un incontro con i comitati civici, che hanno espresso preoccupazione per un eventuale allargamento della discarica e avanzato agli europarlamentari richieste come il commissariamento della Regione Campania e del Governo italiano in materia. Provvedimenti, ha sottolineato però la presidente Mazzoni replicando, che “non rientrano nelle competenze europee”. Accompagnati da tecnici, sindaci, stampa e rappresentanti dei comitati, la delegazione giunta ieri da Bruxelles ha visitato la discarica. Al tour durato circa un’ora, è seguito un incontro con i comitati, che hanno chiesto il commissariamento di Regione e Governo, lamentandosi della gestione dei rifiuti. Proprio le petizioni presentate in sede europea dai cittadini mobilitati sulla gestione di rifiuti hanno fatto sì che i parlamentari venissero in Campania per valutare la situazione e le misure da prendere per avviare il ciclo integrato dei rifiuti così come prevede la normativa europea. “Con i tecnici – ha detto la presidente Mazzoni – abbiamo potuto verificare che la struttura funziona bene, che segue tutte le procedure di legge e questo è sicuramente un elemento di positività”. Tuttavia, l’eurodeputata del Pdl ha sottolineato come visitando la discarica di Terzigno sia risultato “evidente che oggi le percentuali della raccolta differenziata sono ancora basse”. Da questa condizione, ha aggiunto, “scaturisce la presenza in discarica di rifiuti, che avrebbero bisogno di un ciclo di smaltimento diverso”. Fra i temi caldi, affrontati dai cittadini, il possibile allargamento del sito in un’area che ricade all’interno del Parco nazionale del Vesuvio. “Abbiamo espresso – ha detto Mazzoni – la comune intenzione di ridurre il quantitativo di rifiuti che giungono in discarica e, per quanto possibile, cercheremo di scongiurare l’allargamento dell’area”. La situazione quella di cui stanno prendendo atto i parlamentari campani e non, che secondo la Mazzoni “necessita di altre azioni perché il pregresso che ci portiamo sulle spalle è pesante, sebbene negli ultimi due anni si siano fatti passi in avanti che ci possono consentire di chiedere alla Commissione europea un atto fiduciario per poter ottenere lo sblocco dei fondi necessari perché – ha concluso – il nostro è un territorio regionale disastrato” e per risanarlo servono tempo e impegno”.  Parere non “positivo” sull’allargamento della discarica di Terzigno all’interno del Parco nazionale del Vesuvio. E’ questa l’opinione espressa dall’eurodeputato del Pd Andrea Cozzolino, al termine della visita al sito in qualità di membro della delegazione della Commissione Petizioni del Parlamento europeo. “Da questa visita – ha detto Cozzolino – è evidente che il parere sull’eventuale allargamento della discarica in un’area che ricade all’interno del Parco nazionale del Vesuvio non può che essere negativo perché pregiudicherebbe la tutela stessa dell’area naturalistica”. Una discarica, quella di Terzigno, per cui l’europarlamentare chiede “maggiori controlli sui rifiuti che vengono conferiti da parte della società che gestisce il sito”. Una visita quella della delegazione europea che ha tra gli obiettivi l’accelerazione dell’avvio delle procedure per attuare il ciclo integrato dei rifiuti. “E’ necessario – ha concluso Cozzolino – accelerare sulla costruzione degli impianti e implementare la raccolta differenziata, interventi per cui sono indispensabili, oltre alle risorse europee, anche interventi dello Stato”.

L’Ora Vesuviana on-line

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