LA CRISI NEL PDL – Bocchino si dimette dopo le “minacce” del premier Silvio Berlusconi. Le accuse (postume) di Alessandra Mussolini

Bocchino non ci sta e sbatte la porta. Alla fine la guerra interna al Pdl ha fatto già una vittima sacrificale alla causa finiana di indipendenza dall’egemonia del cavaliere. «C’è stata una direttiva di Berlusconi durante Ballarò che chiedeva la mia testa».

Così il finiano Italo Bocchino a Montecitorio commenta le sue dimissioni da vice presidente dei parlamentari Pdl alla camera. Bocchino: Berlusconi ossessionato da me, mi ha detto “Farai i conti con me”. «Berlusconi è ossessionato da me, è da almeno un anno che chiede a Fabrizio Cicchitto la mia testa, perché ritiene che non possa esserci uno non allineato» dice Bocchino. Bocchino svela poi il retroscena di un colloquio con Berlusconi prima di una puntata di Ballarò su Rai 3. «Berlusconi mi ha pure chiamato – prosegue – per dirmi di non andare in televisione, di non dire cose che non condivideva in una telefonata, con toni concitati, mi ha pure detto: “Farai i conti con me”». Bocchino gli ha detto «non esiste partito al mondo dove il capo del partito chiami un esponente della minoranza interna per dire che non deve andare a rappresentare le posizioni della minoranza interna in un dibattito televisivo». E sempre in Tv, questa volta on-web da Klaus Condicio, il programma su You tube condotto da Klaus Davi, ad attaccare Italo Bocchino è Alessandra Mussolini che non lesina veleno: “Italo Bocchino ha tradito il suo mandato, ha fatto insider trading, le spie che lavorano per aziende per fare gli interessi di altre aziende. Ha tradito il suo ruolo. E all’interno del gruppo dei finiani non ha una sua corrente. Con quel cognome non potrebbe permettersela”.

L’Ora Vesuviana on-line

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