CITTA’ CONTRO LA CAMORRA – A Portici uno dei primi progetti di sensibilizzazione in rete contro il racket e le estorsioni: distribuiti ai commercianti i questionari per raccontare (in forma anonima) le ingiustizie di ‘o sistema

PORTICI – Circa duemila copie di un questionario anonimo su racket e sicurezza saranno distribuite a in città ai commercianti titolari di attività e imprese.

Il questionario è composto di quattordici domande: al commerciante sarà chiesto, tra l’altro, se ha ricevuto richieste di intimidazione, quale l’interesse mensile pagato all’estorsore, quali le iniziative più efficaci da mettere in campo per la sicurezza della sua impresa. L’iniziativa, presentata oggi nella sede del Municipio, è promossa dall’Ascom Confcommercio di Napoli in collaborazione con l’Amministrazione comunale ed è un tentativo, è stato spiegato, di decifrare l’entità del racket e comprendere quale sia la percezione dei fenomeni criminali da parte delle imprese e quali esigenze ne possano scaturire. “L’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco Vincenzo Cuomo – ha più volte, con diverse iniziative, considerato prioritario l’impegno contro la criminalità organizzata ritenendo che anche l’ente locale potesse mettere in campo azioni di contrasto con dei provvedimenti. Questa iniziativa è stata sposata in pieno dall’amministrazione ed è un punto di partenza di un percorso molto impegnativo, nel quale chiediamo anche alle vittime di estorsioni di fare la loro parte fino in fondo”. In un contesto economico a crescita zero, con i consumi sempre più in calo, il racket rischia di soffocare il settore imprenditoriale soprattutto al Sud. L’ufficio studi di Confcommercio, infatti, ha stimato che i costi della criminalità ammontano in media a 4500 euro annui per ogni azienda. Un fattore che spingerebbe molti imprenditori a chiudere o emigrare altrove. “Il nostro questionario in forma anonima – ha aggiunto Tullio Nunzi, commissario Ascom Confcommercio della Provincia di Napoli – è anche un appello ai commercianti per denunciare gli estorsori, ad uscire dalla reticenza e dal silenzio”. Al tavolo presenti anche Giuseppe Cangiano presidente Ascom di Portici, l’ex presidente Pasquale Omero, l’assessore alle Attività Produttive Aniello Pignalosa e Sergio Vigilante consulente Antiracket di Portici. Da lunedì avverrà la distribuzione dei questionari. I risultati saranno presentati nel corso di un consiglio comunale straordinario sulla sicurezza al quale sarà invitato il ministro degli Interni, Roberto Maroni.

L’Ora Vesuviana on-line

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