TERRITORIO E MOVIMENTI – A Nola i ragazzi di Casa Pound per la gestione “sociale” della Cisternina, edificio abbandonato da anni di proprietà del Comune di Napoli

La notte tra il 24 ed il 25 aprile 2010, i militanti di CasaPound Italia Nola ha apposto uno striscione tra 2 balconate dell’abbandonato complesso “La Cisternina”. Breve storia: Il complesso “La Cisternina”, nato come residenziale, tra i territori comunali di Nola e Saviano, è di proprietà del Comune di Napoli che, fino a questo momento, ha dimenticato ed isolato questo strumento urbanistico eviscerandolo da qualsivoglia progetto utilizzativo fattibile.

Trattasi di 138 unità abitative inscritte in una superficie di 40.000mq, a poca distanza dal Villaggio archeologico risalente all’età del bronzo di Nola. In assenza di rete fognaria, il complesso è stato abbandonato a se stesso ed è diventato idoneo domicilio di animali e immondizia varia. Nel 2001 fu stilato un accordo di programma, un protocollo, tra la Regione Campania, il Comune di Saviano, il Comune di Napoli, l’Arpac e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per utilizzarlo come centro di ricerche ambientali che avrebbe dovuto assicurare lavoro a 300 dipendenti. Risulta che nel 2004, dal Cipe furono inviati alla Regione Campania 3.000.000 di euro da destinarsi alla riqualificazione dello stesso e scomparsi nel nulla. I politici locali, che in un primo momento diedero il loro appoggio, hanno ben presto dimenticato le aspettative degli elettori ed abbandonato di nuovo il progetto. Nel 2007, in Regione, fu tenuta una riunione per stabilirne il futuro, un accordo per reperire fondi e dare una definitiva destinazione. Il buio totale dell’asse Bassolino-Iervolino. Casa Pound Nola ha messo in atto una singolare forma di protesta per sollecitare ed attivare la coscienza politica del territorio nolano, sia cittadino che politico. Casa Pound Italia è un’associazione di promozione sociale, che ha, tra le altre proposte, quella di attivare “il Mutuo Sociale” che prevede che lo Stato costruisca, garantisca ed assicuri, ai cittadini che ne risultino sprovvisti, un dignitoso tetto di proprietà con vendita dell’abitazione a tasso agevolato ed a prezzo di costo, con rate ridotte. Siccome il complesso di cui sopra dorme da molti anni nel dimenticatoio sociale, Casa Pound Nola si è mobilitata apponendo uno striscione allo stabile come simbolo e richiamo visivo di un’azione che potrà e dovrà verificarsi , in favore dei tanti cittadini italiani vittime dei palazzinari e di esose pigioni. Infine, “Casa Pound” desidera mettere in circuito, con un’azione mediatica, le varie forze politiche e sociali del territorio, per non spegnere la luce su questa mega-struttura, abbandonata a se stessa, a poca distanza da luoghi di Storia e Culto. Nola, per la città di cultura che è, merita ben altro che lassismo e passività.
L’Ora Vesuviana on-line

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