ISTITUZIONI CONTRO LA CAMORRA – Il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, si costituisce parte civile contro i clan della camorra “per i danni provocati allo sviluppo turistico e alle attività produttive del territorio”

La giunta provinciale di Napoli ha deciso, di costituirsi parte civile contro i clan Belforte, Mazzacane, Sarno, Orefice, Artistico, Terracciano-Panico e Perillo “per i danni provocati dalla presenza delle associazioni camorristiche alle città, allo sviluppo turistico e alle attività produttive del territorio”.

Il procedimento penale riguarda un totale di 125 imputati che operavano tra Ponticelli e i comuni della fascia vesuviana di Cercola, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Pollena Trocchia e Sant’Anastasia. “La costituzione di parte civile da parte della Provincia – ha affermato il presidente Luigi Cesaro – rappresenta un forte segnale di impegno della Giunta nella lotta alla camorra per il trionfo della cultura della legalità e per la tutela dei cittadini. Un impegno che trova fondamento nell’intera attività della nostra amministrazione”. “Costituirsi parte civile nei processi contri questi clan – ha aggiunto il presidente della Provincia di Napoli – significa opporsi ad ogni prevaricazione camorristica che danneggia lo sviluppo del nostro territorio. Quanto depredato dai criminali deve tornare alla nostra comunità come risarcimento degli ingenti danni subiti in anni di attività delinquenziale che ha messo in ginocchio la provincia napoletana”.

L’Ora Vesuviana on-line

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