ARRESTI AL COMUNE – Corruzione e falsa testimonianza: in manette il ragioniere capo del Comune di Portici

PORTICI – Il dirigente del settore bilancio del Comune è stato arrestato per corruzione e falsa testimonianza. L’ordinanza è stata eseguita da agenti del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli. Corrado Auricchio, 48 anni, è agli arresti domiciliari.

 L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica sezione Reati contro la pubblica amministrazione, riguarda un esproprio del 1988 e scaturisce dalla denuncia di un cittadino, circa una falsa testimonianza in un processo civile nella sezione distaccata del Tribunale a Portici, e nel quale risultava controparte Auricchio. Nello specifico, il cittadino sostenne che una persona, la cui testimonianza sarebbe stata compiacente, aveva venduto nel novembre 2005 ad Auricchio un terreno a Portici a prezzo particolarmente favorevole. Precedentemente, sempre secondo la testimonianza, lo stesso Auricchio avrebbe partecipato nella sua veste di funzionario comunale a procedure amministrative di frazionamento della particella di terreno, già oggetto di occupazione da parte del Comune di Portici e che avrebbe poi acquistato. “Sono stupito. La notizia della misura cautelare nei confronti del ragioniere capo del comune di Portici, Corrado Auricchio, mi lascia stupito. Questi fatti alterano la serenità e gli equilibri delle pubbliche amministrazioni”. Così il parlamentare e capo dell’opposizione al Comune di Portici, Marcello Di Caterina ha commentato la notizia degli arresti domiciliari nei riguardi di Auricchio. “Auspico – ha ripreso il parlamentare – che quanto prima si faccia chiarezza su questa vicenda ribadendo la massima fiducia nel lavoro della magistratura”.

L’Ora Vesuviana on-line

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