CAMORRA SPA – Partono gli interrogatori ai camorristi arrestati dopo le denunce. Il Clan Gionta e i Gallo-Limelli “uniti” per le tangenti al Polo Nautico di Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA – Racket agli imprenditori del polo nautico: partono stamattina gli interrogatori di garanzia delle 11 persone arrestate all’alba di sabato dai carabinieri del comando gruppo di Torre Annunziata. Ma questa volta, per fortuna, gli imprenditori denunciano la camorra.

Compariranno davanti al gip Antonella Terzi i tre esponenti del clan Gallo e gli otto del clan Gionta, mentre sarà interrogato in un secondo momento il 17enne G.A., l’unico al di sotto dei 18 anni finito in manette. Intanto, ventiquattro ore dopo il blitz ai danni dei clan Gionta e Gallo-Cavalieri, a tenere banco è la questione di Palazzo Fienga: la storica residenza del clan dei Valentini, nuovamente assediata dalle forze dell’ordine, che hanno scoperto impianti abusivi di videosorveglianza, botole e porte blindate. Il caso di Palazzo Fienga va avanti da tempo e rappresenta una delle inefficienze della burocrazia: da anni sono state emesse ordinanze di sgombero perché la struttura è pericolante, ma a causa della presenza di camorristi né il Comune di Torre Annunziata né la Prefettura di Napoli sono riusciti ad organizzare uno sgombero.  L’appello a non abbassare la guardia ha seguito quello lanciato dai vertici di magistratura e Arma dei carabinieri, affinché gli imprenditori e i commercianti sotto torchio trovino la forza per denunciare, così come ha fatto “Garibaldi”. “Contro la camorra – ha proseguito Luisa Bossa parlamentare del Pd ed ex sindaca anti camorra di Ercolano – bisogna essere uniti e determinati. Così i risultati arrivano. La scelta coraggiosa di un imprenditore che, dopo anni di vessazioni, ha denunciato il pizzo che gli era stato chiesto sulle sue attività nel settore nautico, e la pronta risposta di magistrati come Rosario Cantelmo e forze dell’ordine, dimostrano che lavorando insieme, con coraggio, con prontezza, si arriva a risultati importanti”.

L’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it

Annunci