COMICON (OFF) – Tra fumetto e noir, il fumetto esce da Castel Sant’Elmo e visita tutta la città con una striscia dedicata a Giancarlo Siani

Nero come la china. Nero come il noir che fa da sfondo alle storie. Nero come la traccia di Comicon (off). Napoli a fumetti per due mesi. Quest’anno Comicon, il Salone internazionale del fumetto che si terrà dal 30 aprile al 2 maggio, ha un programma fittissimo. Si parte con Comic(on)off, una sezione “fuori” che fa spaziare il fumetto dalla rocca di Castel Sant’Elmo (Vomero alto) a tutta la città. Comic(on)off, ha detto l’organizzatore Claudio Curcio, “sta diventando un vero e proprio festival autonomo di importante spessore culturale”.

Il tema di quest’anno è il «Nero», il colore innanzitutto e poi tutte le sue implicazioni di senso traslato. «La scelta del nero – dice Curcio – è semplice da spiegare: è la fine di un percorso iniziato quattro anni fa che selezionava di volta in volta i quattro colori tipografici, il cui acronimo è cmyk: cyan, magenta, giallo e nero, appunto. Dal 21 aprile al 4 maggio chiuso sabato 1 maggio s’inaugura alla Fnac «È lui che mi sorride. Mio fratello Giancarlo Siani», anteprima nazionale delle tavole originali disegnate da Emilio Lecce e sceneggiate da Alessandro Di Virgilio sulla base della storia del giornalista assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985 raccontata attraverso gli occhi del fratello Paolo. 25 tavole in bianco nero, suggestive ed emozionanti, da poter ammirare in attesa della pubblicazione a cura della casa editrice Round Robin, premiata già per il fumetto sulla vita di Don Peppe Diana. E poi una bella rassegna dedicata al razzismo, visto in veste satirica anche da autori emergenti. Il negro del colore, ma anche quello del confine, dello straniero. Tra tanti emergenti, anche: Vauro, Giuliano, Marassi, Cavaliere, e sul piano internazionale Wolinski, storico co-fondatore della francese Charlie Hebdo, Monteys, che dirige la storica El Jueves, rivista cult in Spagna.

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