IL DOPO VOTO – A San Giorgio a Cremano, il Pd in controtendenza. Si spacca l’ase Cesario-Giorgiano

SAN GIORGIO A CREMANO – Il dato elettorale qui è in profonda controtendenza con il vento di destra che tira in Campania: nella città vesuviana, infatti, Vincenzo De Luca ha staccato Stefano Caldoro di oltre 4mila voti e ben diciassette punti percentuali (55,82% contro 38,99%).  

“E’ un dato a dir poco straordinario. – spiega il sindaco Mimmo Giorgiano – Se a questi numeri aggiungiamo quello della Federazione di Sinistra, che a San Giorgio ha ottenuto il 2,95% e che governa con noi attraverso i rappresentanti di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, è evidente che la coalizione che a livello locale sostiene la mia Amministrazione ha ottenuto quasi il 59%, un numero molto importante: la cittadinanza ha voluto mandarci un segnale, confermandoci la sua fiducia. Ringrazio di cuore i nostri elettori: un successo così imponente ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare ancora di più e ancora meglio”. “Ottimo – spiega il segretario cittadino Roberto Pirozzi – il risultato ottenuto dal Partito Democratico, che con il 26,73% si afferma come prima forza politica cittadina, staccando il Popolo delle Libertà e migliorando la propria cifra elettorale rispetto alla tornata del 2009, in cui si votò per le Provinciale e le Europee. A San Giorgio il PD ottiene 6.180 voti, il 5,3% in più rispetto alla media regionale, mentre il PDL scende dal 31,7 al 25,6. I risultati candidano San Giorgio a Cremano come laboratorio politico per il lancio di un nuovo centrosinistra”. Buoni i risultati dei consiglieri eletti nella lista del PD. Tra loro c’è anche il consigliere più votato in città: si tratta di Mario Casillo, che ha ottenuto ben 1.047 voti.

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