L’ARRESTO A CASTELLAMMARE – In manette il nipote del boss defunto Michele D’Alessandro, è accusato di furto aggravato

CASTELLAMMARE DI STABIA – Magari avrebbe voluto fare il camorrista come lo zio, ma è stato arrestato per furto aggravato in concorso di reato. E’ nipote del defunto boss Michele D’Alessandro e figlio di Antonio Schettino, il diciottenne arrestato dalla Polizia.

Il figlio di Antonio Schettino (anch’ egli personaggio di spicco del clan) e di Maria D’Alessandro, sorella di Michele, il diciottenne Domenico Schettino arrestato dagli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia in quanto responsabile, in concorso con altre due persone attivamente ricercate, del reato di furto aggravato e possesso di arnesi atti allo scasso. I poliziotti, nel corso dei normali controlli del territorio, hanno notato tre individui, in Via delle Terme, mentre tentavano di mettere in moto, con una spinta, un furgone Fiat Fiorino. I tre, che indossavano un passamontagna, alla vista della polizia, si sono dileguati in direzioni diverse. Schettino, dopo aver tentato di rovesciare un cassonetto dei rifiuti per guadagnare la fuga ed eludere così l’arresto, è stato raggiunto dai poliziotti, in Via della Pergola, e bloccato. All’interno del veicolo, che presentava segni di forzatura e manomissione al quadro di accensione, i poliziotti hanno anche rinvenuto degli attrezzi atti allo scasso. Schettino sarà processato nella mattinata di domani con rito per direttissima. Il veicolo è stato restituito dalla polizia al legittimo proprietario.

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