CAMORRA’S FAMILY – COndannata la moglie del boss Salvatore Russo. Otto anni e mezzo per estorsione continuata aggravata dal metodo mafioso

La moglie del boss Salvatore Russo, capo dell’omonimo clan attivo nell’area nolana, ed arrestato ad ottobre dello scorso anno, è stata condannata ad otto anni e mezzo di reclusione per estorsione continuata, aggravata dal metodo mafioso, in concorso con un altro elemento di spicco della cosca camorristica, già detenuto. I due, Maddalena Lombardi, 47 anni, ritenuta dagli inquirenti elemento apicale del clan del marito, insieme con Domenico Russo, detto ‘Mimmo ‘o coccò, 39 anni di Saviano, avevano costretto i 13 dipendenti di un supermercato, di proprietà del 39enne in società con i figli della donna, a consegnare loro parte dello stipendio percepito. I carabinieri della compagnia di Nola, hanno arrestato la Lombardi, ritenuta dagli inquirenti elemento apicale del clan camorristico, e che era agli arresti domiciliari, su emissione di un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Nola, in quanto è stato ravvisato il pericolo di reiterazione e di fuga.

 I due sono stati riconosciuti colpevoli di estorsione continuata in concorso, aggravata dal metodo mafioso, e condannati ad otto anni e mezzo di reclusione, nonché al pagamento di una multa di 1500 euro. La 47enne è moglie di Salvatore Russo, inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi d’Italia insieme con il fratello Pasquale, entrambi arrestati lo scorso anno

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