IL VOTO ALLE REGIONALI – Affluenza in calo, è corsa all’ultimo voto tra denunce fuori i seggi e voto blindato

Affluenza in calo in Regione Campania. E’ quello che emerge al termine della prima giornata di voto, alle 22 la percentuale è intorno al 46% con un calo di circa 7 punti rispetto alle precedenti consultazioni.

Nel capoluogo partenopeo, la Prefettura ha attivato una task force per contrastare possibili irregolarità, alla luce delle denunce dei giorni scorsi su tentativi di vendita di pacchetti di voti, registrate soprattutto nei quartieri della periferia nord della città, fra Scampia e Secondigliano. Il Procuratore della Repubblica Giovandomenico Lepore ha però assicurato che la situazione è sotto controllo, sostenendo che molte denunce sono state “strumentali”, e che la campagna elettorale si è svolta “prima sui palchi e poi con telefonate e denunce”. Hanno votato stamattina due dei quattro candidati alla presidenza: Stefano Caldoro, che corre per il Pdl, ha votato a Napoli, assieme alla moglie e alla figlia alle urne per la prima volta. Vincenzo De Luca, candidato del centrosinistra ha votato invece a Salerno, città della quale è sindaco, accompagnato dal figlio. Gli altri due candidati non risiedono nella regione: Paolo Ferrero, segretario del Prc e candidato della Federazione della sinistra, vota a Pinerolo, in Piemonte. Roberto Fico, del “Movimento 5 stelle”, che invece a Napoli vive, è residente a San Felice al Circeo nel Lazio da quattro anni. Si può votare anche lunedì dalle 7 alle 15.

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