IL SEQUESTRO DEL NOE – Nel capannone c’erano rifiuti tossici, sequestrata l’area dai carabinieri del Noe

SCAFATI – Un’azienda di movimento terra e per la fornitura di inerti è stata sequestrata dai carabinieri del Noe di Salerno che hanno denunciato quattro persone all’autorità giudiziaria.

I militari, diretti dal capitano Giuseppe Ambrosone, hanno apposto i sigilli ad un’area aziendale di circa 8.000 metri quadrati sulla quale è stato realizzato un grande capannone di circa 5.000 metri quadrati. Nel corso delle indagini è stato accertato che sull’area, e nel capannone, erano stati stoccati diversi cumuli di materiali terrosi e rocciosi provenienti da scavi, con la presenza di frammenti di bitume, legno, plastica e vetro. L’intera area è risultata inoltre sprovvista di pavimentazione e di impermeabilizzazione, nonché di sistema di raccolta delle acque piovane e di ogni altro accorgimento per la salvaguardia delle matrici ambientali. Infine, èstata rinvenuta anche una pala meccanica gommata normalmente impiegata per la movimentazione degli stessi rifiuti. L’attività aziendale era condotta da una società dedita al movimento terra che fa capo ad un imprenditore della provincia napoletan. Il responsabile della ditta è stato denunciato in stato di libertà assieme ad altre tre persone coinvolte a vario titolo. Nel corso della operazione i militari hanno anche fermato ed identificato due autotrasportatori giunti in azienda per scaricare rifiuti di vario genere vario e della stessa tipologia di quello già trovato sul terreno. Il valore dei beni in sequestro ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro.

L’Ora Vesuviana on-line

redazione@loravesuviana.it

Advertisements